Il centrosinistra va avanti in comune in attesa del nuovo anti Guarducci

Il sindaco Proietti va comunque avanti nel compiere il dovere delle operazioni amministrative

Il centrosinistra va avanti in comune in attesa del nuovo anti Guarducci

Il centrosinistra va avanti in comune in attesa del nuovo anti Guarducci

Di Lorenzo Capezzali
ASSISI – Il centrosinistra di maggioranza al Comune di Assisi va avanti nel  tessere la tela che porta al nuovo assessore alla cultura e turismo di Palazzo dei Priori. E’ quanto si percepisce nei corridoi della politica comunale nonostante le voci che  vorrebbero  un cambio di guardia al governo assisano  magari con l’arrivo di forze fresche dall’esterno se la coalizione dovesse tentennare.

Il sindaco Proietti sta lavorando per chiudere il discorso tra convocazioni ed udizioni di rappresentanti gerarchici locali del Pd perché tutti collaborino alla soluzione dell’organico di giunta di rilancio. Guarducci out, Rota con il punto interrogativo nel segno dell’ottimizzazione dei colleghi e del programma che rimane quello stilato all’inizio della legislatura.

Dunque, avanti ma con cautela in quanto l’assessorato in questione è uno di quelli che scotta per l’importanza proverbiale di essere volano dell’economia e del lavoro del centro storico ed hinterland.

Sui nomi regna il no comment anche se verrebbe dato per certo l’interessamento per una figura locale quale prossimo titolare delle politiche turistiche e culturali con la stagione che sta per iniziare. Generalità anagrafiche non se ne promettono più anche quelle più suggestive rimangono nell’iperuranio platonico.

Il sindaco Proietti va comunque avanti nel compiere il dovere delle operazioni amministrative  in attesa di dare il la all’amalgama di una maggioranza di centrosinistra di rimbalzo programmatico immediato.

Ci sarà da sostituire anche il lato amministrativo dirigenziale del posto rimasto vacante dopo il trattamento di quiescenza di Rino Ciavaglia, un altro nome da designare per la gestione del personale del Comune, che come ordine di priorità non è secondo a nessuno in un momento in cui la  macchina burocratica ha conosciuto spostamenti e differenziazioni d’incarico generale.

Il Personale per un ente pubblico è sempre un ganglio strategico per la realizzazione delle opere da realizzare  per i cittadini utenti del territorio.

Insomma Guarducci e Ciavaglia per un verso e per un altro sono i timbri del movimentismo attuale dello scacchiere comunale degli ordini delle cose sensibili!

1 Commento

  1. Ma il sindaco ha dato dimostrazione di conoscere la macchina burocratica del comune ed il valore dei suoi dipendenti con spostamenti continui da un ufficio all’altro ,lasciando andare dipendenti validi ,lasciando andare l’ing. Nodessi ecc. Quindi tranquilli…dal suo cilindro magico uscirà sicuramente qualche altra magnifica idea.

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