Con il Cuore

Il vescovo di Assisi Sorrentino insieme ai malati dell’Unitalsi

Cade in concomitanza con la XXV Giornata mondiale del malato l’undicesimo anniversario dell’ingresso nella diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino del vescovo

Omofobia, il pensiero del Vescovo di Assisi, Domenico Sorrentino

Il vescovo di Assisi insieme ai malati dell’Unitalsi ASSISI – Cade in concomitanza con la XXV Giornata mondiale del malato l’undicesimo anniversario dell’ingresso nella diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino del vescovo monsignor Domenico Sorrentino avvenuto l’11 febbraio 2006. Una ricorrenza che sabato 11 febbraio il vescovo Sorrentino ricorderà a Valfabbrica, insieme ai malati dell’Unitalsi durante una celebrazione eucaristica alle ore 18.

“Sono stati unici anni molto intensi – rende noto il vescovo –, che ho vissuto in questa comunità nella quale, con l’aiuto del Signore, abbiamo attuato dei progetti molto importanti come, giusto per ricordare gli ultimi due, l’apertura della Casa della misericordia destinata a ospitare giovani madri sole e in precarie condizioni economiche e l’istituzione del Santuario della Spogliazione che andremo a inaugurare ufficialmente nel mese di maggio. Questi due ‘segni’ – prosegue monsignor Sorrentino – ci richiamano ad un impegno vivo, costante e sempre più in linea con quanto ci indica il Santo Padre quando parla di una Chiesa missionaria, gioiosa e in uscita.

Ed è proprio con la gioia del cuore, infatti, che voglio continuare il mio impegno episcopale cercando di attuare il progetto del Sinodo che va nella direzione di rinsaldare, attraverso le Comunità Maria famiglie del Vangelo, i rapporti interpersonali ormai attanagliati dalla crisi dei valori. Ricostruiamo insieme relazioni calde – conclude monsignor Sorrentino – religiosi e laici insieme per far diventare la nostra Chiesa una vera famiglia”.

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