Inaugurata la scuola socio – politica “Giuseppe Toniolo”

Inaugurata la scuola socio – politica “Giuseppe Toniolo”
In tanti al Serafico alla prolusione di monsignor Sorrentino sull’Enciclica “Laudato Si’”

ASSISI – Grande partecipazione all’avvio della scuola socio-politica “Giuseppe Toniolo” che si è tenuta sabato 16 gennaio all’Istituto Serafico.L’inaugurazione è stata aperta con i saluti della presidente della Commissione per i problemi sociali e il lavoro, giustizia, pace e custodia del creato Francesca Di Maolo che ha delineato gli aspetti principali della scuola e l’impegno della diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino nell’organizzare ormai da diversi anni un corso di studi dedicato alla dottrina sociale della Chiesa.

“E’ nell’ambito del sociale – ha affermato la Di Maolo – che facciamo le nostre principali esperienze della vita. La politica è carità e servizio alle persone. Speriamo di poter contribuire alla formazione di una nuova generazione di cattolici impegnati in politica che siano sintesi di ideali e nuovi valori. Ci piace immaginare – ha aggiunto la presidente – che questa scuola possa dare il suo contributo ad una democrazia di alta intensità”. Dopo i saluti del sindaco Antonio Lunghi è intervenuta Stefania Proietti che ha curato l’organizzazione della scuola ed ha evidenziato che i contenuti del corso ripetono pedissequamente l’Enciclica “Laudato Si’” di Papa Francesco.

“La ‘Laudato Si’ è una lettura dei tempi esattamente attinente a quella che è la realtà – ha sottolineato Proietti -. E’ un documento sociale potentissimo che ci da gli strumenti per operare; tutte le categorie hanno un ruolo in questa Enciclica per arrivare a risolvere un problema che non è solo ambientale ma umano”.

E’ seguita poi la prolusione del vescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino monsignor Domenico Sorrentino che ha sottolineato come la religione “non si interessa solo dell’aldilà, ma è incardinata sull’incarnazione. Dio si è fatto carne ed è venuto in mezzo a noi – ha proseguito il presule -; vera fede autentica è quella che tocca la carne più ferita e debole”.

Il vescovo ha fatto poi riferimento a quei cristiani con doppia personalità che escono dalla chiesa e ragionano con metodi completamente estranei ai concetti del Vangelo. Ha poi continuato spiegando i passaggi dell’Enciclica sui quali si basa tutto il corso. Passaggi che vengono seguiti nel suo ultimo libro “Laudato Si’.

Dal cantico di frate Sole all’Enciclica di Papa Francesco” che è una riflessione sul Cantico che a sua volta può essere considerato il filo d’oro dell’Enciclica. Infine ha presentato i grandi plessi della “Laudato Si’” di Papa Francesco precisando che sarà compito della scuola fare entrare i partecipanti al corso in una modalità sinodale e dialettica.

Inaugurata

 

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