La Giunta di Assisi ha approvato il Bilancio preventivo del 2015

Variazione di bilancio, investimenti del comune di Assisi
TONINO LUNGHI

Il bilancio preventivo del 2015, approvato nella Giunta Comunale di martedì scorso, ammonta a  46.343.688 di euro che diventano 57.348.401 ricomprendendo il riaccertamento straordinario dei residui del 2014. In termini complessivi è il bilancio più consistente degli ultimi quattro esercizi finanziari. La spesa per parte corrente ammonta a 26.465.017 di euro mentre la spesa per investimenti è di 8.760.091,00. Di questi la quota proveniente da fondi comunali ammonta a 2.035.488 € pari al 23% del valore complessivo investito. Vorrei sottolineare che molti degli investimenti previsti sono cofinanziamenti con quote significative di fondi, statali, regionali e di altri Enti.

Questo significa che il Bilancio è stato supportato da tutta una serie di inziative della Amministrazione Comunale che ha cercato di utilizzare una serie di finanziamenti proposti da altri. Ci hanno accusato che lasceremo una montagna di debiti ai nostri figli. Ritengo che prima di fare certe affermazioni occorre valutare bene i numeri. L’Amministrazione di Assisi  aveva nel 2014 residui di mutui per 5.609.000, nel 2015 per 3.929.000, nel 2016 saranno 2.900.000 e nel 2017 2.115.000. Il Comune di Bastia Umbra, che ha approvato il rendiconto in questi giorni ha nel 2014 un debito residuo da mutui di 13.309.000 € e questo è un valore molto contenuto.

Tra il 2014 ed il 2015 la quota di ammortamento mutui diminuisce di 247.000 €  e tra il 2015 ed il 2016 la diminuzione sarà di € 720.000. Il disavanzo dovuto al primo accantonamento del fondo crediti dubbia esigibilità di 994.460 € non é un disavanzo reale ma tecnico dovuto al meccanismi contabili di copertura di crediti non riscossi e verrá coperto tramite un uscita di 34.000 annui in trenta anni come previsto dalla legge. Certo rimane alta la pressione tributaria sugli immobili, non per le aliquota applicate dal Comune che sono tra le più basse della nostra Regione, ma per il valore delle rendite catastali.

Bisogna anche dire che oltre a non aver applicato l’addizionale IRPEF non abbiamo aumentato  le tariffe dei trasporti scolastici e delle mense in cui l’Amministrazione Comunale investe più di 800.000 €.

I problemi esistono, la crisi perdura ma ci presentiamo a testa alta in Consiglio Comunale  con CLAUDIO RICCI Sindaco di questa città con un Bilancio del 2015 che tenta di essere anticiclico andando a realizzare investimenti ed infrastrutture molto significative per il nostro territorio.

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