La Parte de Sotto vince il Calendimaggio [VIDEO]

La Parte de Sotto vince il Calendimaggio 2015. Dopo il verdetto, arrivato dopo la mezzanotte, la Magnifica Parte de Sotto ha fatto festa tutta la notte. I vincitori, secondo la giuria, hanno avuto la meglio nei settori di musica e storia. Nello spettacolo il punto è andato alla Nobilissima Parte de Sopra: 2-1.

Con il punteggio di 2-1 la Magnifica Parte de Sotto si è aggiudicata ieri il sessantaduesimo Palio della storia del Calendimaggio di Assisi, vincendo per la terza volta consecutiva dopo le vittorie del 2013 e 2014. Il verdetto, annunciato dal maestro de campo Giuseppe Marini, è arrivato pochi minuti dopo lo scoccare della mezzanotte in una piazza del Comune gremita, dove è esploso l’entusiasmo dei partaioli rossi che hanno fatto festa fino a tarda notte.

Video di Danilo Dicorato

Il verdetto è stato deciso al termine della gara canora dai tre giudici di questa edizione: la regista Cinzia Th Torrini per il settore spettacolo, il professor Tommaso di Carpegna Falconieri per il settore storico e il maestro Lorenzo Donati per il settore musica.

Al termine dell’ultima sfida fra le due Parti, la gara canora, i giurati si sono riuniti nel palazzo comunale per decidere il verdetto, subito annunciato alla piazza, per poi stilare il giudizio analitico con i commenti al lavoro svolto dalle due Parti. Dei tre punti (uno per ciascun settore) due sono andati alla Parte de Sotto, che ha vinto nella musica e nella parte storica; il punto dello spettacolo è invece andato alla Parte de Sopra. In termini di preferenze, i giurati hanno così assegnato i propri giudizi:

  • nel settore storico, ex aequo per il corteo storico e preferenza alla Parte de Sotto per le scene di parte;
  • nel settore spettacolo, ex aequo per il corteo storico e preferenza alla Parte de Sopra per le scene di parte;
  • nel settore musica, preferenza alla Parte de Sotto.

 

Per quanto concerne l’organizzazione generale, i giurati hanno mostrato apprezzamento per lo svolgimento della festa, per la prima volta articolata in quattro giornate e con una serie di modifiche al programma che hanno valorizzato le sfide ottimizzando i tempi, soprattutto nella serata finale.

 

Con la vittoria di questa edizione la Magnifica Parte de Sotto raggiunge la Nobilissima Parte de Sopra nell’albo d’oro della festa, che ora vede le due Parti a pari merito con 29 vittorie a testa.

Dal profilo Facebook del Calendimaggio di Assisi

Ecco il giudizio analitico fornito da ciascun giurato.

SETTORE MUSICA
(Giudice: Lorenzo Donati)

VALUTAZIONE GLOBALE
Preferenza: Parte de Sotto

Parte de Sotto
Repertorio: Nella scena, splendide e ben curate le parti vocali, mentre quelle strumentali erano un po’ messe da parte da una storia intima. Molto bella e ben eseguita la musica delle sfilate e dei cortei.

Interpretazione: I singoli strumentisti sono assai bravi e sempre grande evidenza e qualità ha la parte vocale, solistica e/o corale.

Giudizio: Ottima la scelta di segnalare in forma scritta tutte le fonti e i titoli dei brani eseguiti in modo molto accurato e fedele all’epoca.

Parte de Sopra
Repertorio: Molto belli gli inserimenti musicali della scena, adeguati e molto presenti. Solo qualche appunto sull’utilizzo del libro ad ogni singolo monaco nella processione verso San Rufino.

Interpretazione: Molto buona e alta la qualità di alcuni strumentisti. Ottima e appassionata la presenza delle percussioni, in special modo dei tamburini.

Giudizio: Nella sfilata del giorno si è notato un cambio di numero di esecutori che ha reso differente l’impatto timbrico del gruppo.


SETTORE STORICO
Giudice: Tommaso di Carpegna Falconieri

CORTEO STORICO
Preferenza: Ex-aequo Parte de Sotto/Parte de Sopra

Parte de Sotto
Il corteo della notte è una rivisitazione originale del mito di Apollo e Marsia (ben noto nel Medioevo) attraverso il quale vengono proposte in chiave allegorica le contrapposizioni fra natura e intelletto e fra popolo e nobiltà, contrapposizioni che troveranno una fusione armonica nel segno della primavera e della musica. Il corteo del giorno descrive invece il passaggio da uno stato generale di opaca malattia proveniente da una maledizione diabolica, allo stato di colorata guarigione attraverso la preghiera e le piante officinali note a un monaco. Soprattutto questo secondo aspetto si fa apprezzare per l’aderenza delle figurae svolte nei quadri scenici alla cultura religiosa, medica, astrologica e naturalistica del Medioevo, anche con un’attenzione marcata all’aspetto iconografico. Di particolare impatto è apparso il quadro con i giardini di semplici fatto di piante vere.

Parte de Sopra
Il corteo della notte è consistito in una affascinante descrizione dell’oscurità (la luna nelle sue fasi che corrispondono alle età della vita, le streghe e il noce, i demoni e il fuoco: un uomo del Medioevo sarebbe morto di paura) e della sua sconfitta attraverso le luci della religione, della festa e dell’amore gioioso. Il corteo del giorno affronta la tematica di malattia e guarigione di un malato itinerante per il mondo (e dunque del mondo stesso), che riceve le cure di medici e che sarà guarito da amore e primavera. Le scene dei quattro elementi della natura, soprattutto la terra e l’acqua, appaiono di grande efficacia. L’elemento comico è però affidato alla figura dei tronfi medici accademici incapaci, che sono personaggi di età moderna.

SCENE DI PARTE
Preferenza: Parte de Sotto

Parte de Sotto
Storia di un amore coniugale contornato dalle vicende collaterali di una città vivace, sanguigna e in febbrile attesa del Calendimaggio. Le scene della Magnifica Parte de Sotto si fanno apprezzare per il forte coinvolgimento emotivo e sensoriale che sono state in grado di sollecitare. Particolarmente efficaci appaiono la scena dei cavalli che muovono verso il buio (allegoria della morte del protagonista), la scena del mercato e la scena finale dentro San Francesco. Dal punto di vista dell’aderenza storica alla cultura e società medievali, sono stati svolti in modo equilibrato il tema delle differenze di genere, tanto nel rapporto tra uomo e donna (per esempio i luoghi frequentabili a seconda del sesso di appartenenza), quanto nella limitata, ma pur presente, autonomia della donna: notevolli in questo senso appaiono i personaggi di Melisenda, la moglie del podestà, e di Rubina, proprietaria di bottega che ricorda da vicino Christine de Pizan. Inoltre, appaiono stimolanti la raffinata ricerca sui testi e l’uso del tema della «beffa collettiva» (tipico della novellistica tre-quattrocentesca).

Parte de Sopra
Le scene della Nobilissima Parte de Sopra hanno narrato, con buona corrispondenza con la cultura medievale, una storia esistenziale di morte (la peste) e rinascita (gli anni successivi alla peste), con toni che, pur non escludendo la farsa (che anzi viene proposta in contrapppunto rispetto alle scene drammatiche), tendono però piuttosto all’intimità e alla malinconia, nel segno della coscienza profonda della caducità della vita umana. In tal modo le scene, con capacità evocativa, hanno gettato un ponte tra il nostro essere di allora e il nostro essere di oggi. Fra gli ipotesti medievali si nota l’uso della cronachistica (soprattutto la Cronica di Matteo Villani) e lo sfruttamento di alcuni topoi narrativi ben presenti nella cultura medievale (come la storia dell’amante messo alla prova), mentre risalta per la cura la descrizione dei rapporti sociali e familiari, soprattutto quello padre-figlia. Fra le scene che restano più impresse, vi sono certamente quella iniziale, quella successiva della peste e quella della promessa di matrimonio.


 

SETTORE SPETTACOLO
Giudice: Cinzia Th Torrini)

Premessa
Ringrazio per aver potuto godere in prima persona di questa unica che supera di gran lunga l’emozione che può dare il teatro e il cinema. Ho lasciato prevalere nel mio giudizio non la mia parte analitica, ma la mia parte più emozionale e sensoriale.

CORTEO STORICO
Preferenza:
ex-aequo Parte de Sotto / Parte de Sopra

Parte de Sotto
Nei cortei sia del giorno che della notte, capacità nell’uso di effetti scenici dei macchinari. Il corteo di notte mancava di ritmo ma efficaci le danze con coreografia con effetti di stoffe colorate. Si dovrebbe usare la musica come colonna sonora senza prevaricare il dialogo.

Parte de Sopra
Corteo della notte, una rappresentazione di forte impatto emotivo e visivo. Modo di raccontare emozionale e drammatico. Di grande effetto l’uso del fuoco. Corteo di giorno, ricerca difficile nel genere della commedia dell’arte. Imponente la costruzione visiva nella scena del viaggio.

SCENE DI PARTE
Preferenza: Parte de Sopra

Parte de Sotto
Nelle scene di parte è mancata una regia che desse un ritmo più incalzante anche nei momenti tra una scena e l’altra. L’illuminazione spesso non era centrata sui volti. Molto ben riuscite alcune scene come la caccia, il mercato, alcune ambientazioni. Attori capaci nel rendere reale e vero ciò che interpretano. Da curare e contenere altri piccoli ruolo troppo esuberanti e recitati.

Parte de Sopra
La Parte de Sopra ha un modo di raccontare con scene che si intersecano l’una con l’altra senza un filo narrativo orizzontale con dei protagonisti. Sono stata come con la macchina del tempo ai tempi della peste. Bravi nella regia con scene che si intersecano l’una con l’altra. Con ritmo senza tempi morti senza mai lasciarci fuori dall’emozione, bellissime le scelte scenografiche e architettoniche. Sapiente uso dell’illuminazione, dei scuri e della musica usata come colonna sonora.

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