L’Istituto Serafico di Assisi dedica la sua cappella a San Ludovico da Casoria

Al Serafico la solidarietà va a ritmo di musica

San Ludovico da Casoria ‘torna a casa’ tra le mura del Serafico di Assisi. L’Istituto Serafico, ente ecclesiale impegnato nell’assistenza e nella riabilitazione delle disabilità plurime e delle fragilità emergenti, è stato fondato da Padre Ludovico da Casoria, francescano, il 17 settembre del 1871 ad Assisi, con l’obiettivo di curare e dare un’opportunità agli ‘ultimi’ che oltre 140 anni fa non avevano neanche il diritto all’istruzione.

L’Istituto, oggi, non rappresenta più una realtà locale, la sua equipe medica e specialistica è riconosciuta a livello nazionale e internazionale. “Dopo 145 anni il Serafico continua l’opera di San Ludovico rinnovando costantemente il suo impegno nella cura e nella riabilitazione di bambini e ragazzi con pluridisabilità gravi e gravissime. Qui, ogni giorno, continuiamo la sua missione: non solo prendersi cura dei bambini disabili, ma consentire loro di partecipare alla vita. Ancora oggi, infatti, ci ‘muove’ quella straordinaria motivazione che fu di San Ludovico: il primato della vita.

La presenza delle sue spoglie ci spinge perciò a rinnovare il suo carisma, a farlo brillare” , ricorda Francesca Di Maolo, Presidente del Serafico di Assisi, che sottolinea come anche l’origine del nome dell’Istituto – ‘Serafico’, appunto – rappresenta “il simbolo dell’ardore e dell’amore che San Ludovico nutriva nei confronti di San Francesco” . ‘Serafico Padre’, infatti, è l’appellativo del Patrono d’Italia “e il nostro Istituto è il luogo in cui ritrovare la bellezza della vita e le sue ragioni profonde; è Il ‘luogo dell’amore concreto’, per dirla con Papa Francesco” conclude la Di Maolo.

L’urna con i resti del corpo del Santo – al secolo Arcangelo Palmentieri – canonizzato da Papa Francesco lo scorso novembre, tra giovedì e domenica sarà in Umbria per incontrare i fedeli e i rappresentanti delle diverse diocesi. Sabato 18 aprile alle 10 sarà accompagnata in processione all’Istituto Serafico (viale Marconi, 6 – Assisi) dove la attenderanno oltre 100, tra bambini e ragazzi, che devono proprio a San Ludovico e alle sue intuizioni una vita migliore, felice, partecipata. Alle 11 Monsignor Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi, terrà la solenne Celebrazione Eucaristica nella Cappella dell’Istituto. La Chiesa del Serafico, quindi, nella quale è presente l’Adorazione Perpetua istituita dopo la visita del Pontefice nell’ottobre 2013, nel corso della cerimonia verrà intitolata a San Ludovico da Casoria.

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