Maxi controlli agli esercizi pubblici di Assisi

Maxi controlli agli esercizi pubblici di Assisi
Espulso un albanese irregolare. Sanzioni per migliaia di euro a due gestori

Continua incessante l’attività degli agenti del Commissariato, diretto dal Commissario Capo Francesca D. Di Luca per la prevenzione e il contrasto all’abuso di sostanze stupefacenti e alcoliche tra i giovani.

Nell’ambito di questa mission, sono stati organizzati dei servizi mirati nei locali maggiormente frequentati della zona grazie al prezioso contributo degli uomini del Reparto Prevenzione Crimine Umbria- Marche.

Importanti e significativi i risultati di questa operazione sinergica che ha visto impegnati sul campo gli agenti della Squadra Volante e gli uomini in borghese dell’Ufficio di Polizia Amministrativa del Commissariato. 

Passati al setaccio disco club, sale slot, bar e night club. Più di 300 i controllati, 100 le persone compiutamente identificate.

Tra queste gli agenti sono riusciti a trovare un minorenne rumeno, con numerosi precedenti penali per reati contro la persona e il  patrimonio, scomparso da casa dalle prime ore di pomeriggio senza dare più notizie alla madre che veniva prontamente contattata dagli agenti e alla stessa riaffidato.

Trovato all’interno di una sala slot un altro giovane albanese ricercato per essersi reso responsabile del reato di insolvenza fraudolenta e un suo connazionale 51enne destinatario di un provvedimento di espulsione del Prefetto di Perugia.

Condotto in Questura per il fotosegnalamento e gli accertamenti del caso, lo straniero  dovrà abbandonare il territorio nazionale entro 5 giorni.

Incisivi i controlli amministrativi effettuati nei disco club e night club della zona.

Al titolare di un noto locale sono state contestate violazioni amministrative per migliaia di euro, dalla mancata esposizione delle licenze al mancato possesso dei requisiti sanitari: sono state infatti rilevate le scarse condizioni igieniche dei locali e degli utensili adoperati per l’allestimento della cena che ha preceduto la serata danzante.

Scattata anche la denuncia penale per il reato di apertura abusiva di un luogo di pubblico spettacolo o trattenimento in quanto contrariamente a quanto prescritto in licenza veniva esercitata ristorazione con servizio ai tavoli contemporaneamente all’attività di pubblico spettacolo.

Inoltre dal controllo del sistema informatizzato in rete che gestisce la stampa dei biglietti, venivano contate all’interno del locale quasi 100 persone in più rispetto alla capienza massima stabilita contravvenendo così alle importanti prescrizioni che devono essere rispettate per garantire l’evacuazione in sicurezza dal locale.

Finito nei guai anche il titolare di un altro locale notturno della zona per mancato rispetto delle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro: gli estintori erano scaduti da anni.

Maxi controlli

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