Moglie dona rene al marito, coniugi Ciceroni ricevuti in Provincia

“Amore”: il sentimento più indagato dagli esseri umani attraverso immagini, scritti e trattati filosofici. Luciana Baldini e Franco Ciceroni, 38 anni di matrimonio e sette di fidanzamento, lo hanno condensato in un unico grande gesto che non ha bisogno di parole.

Gravemente malato all’unico rene rimastogli, Franco stava precipitando verso la morte nonostante le assidue e impeccabili cure dei medici del reparto di nefrologia dell’ospedale di Assisi, dove i Ciceroni vivono. Luciana non ci ha pensato due volte: “Il rene te lo dono io”, ha detto al suo Franco. Appurata la compatibilità al 100% tra di loro, caso per altro rarissimo tra non consanguinei, l’intervento effettuato in un centro specializzato della Toscana è perfettamente riuscito e ora Luciana e Franco sono tornati a sorridere alla vita circondati dall’affetto della figlia, dei nipotini e delle tante persone che vogliono loro bene.

Questa mattina nel palazzo della Provincia di Perugia, alla presenza del sindaco di Assisi Claudio Ricci, il presidente Marco Vinicio Guasticchi, profondamente colpito dalla loro storia, li ha ricevuti per attestare la riconoscenza della comunità verso due persone che in maniera tangibile sono testimoni di amore.

“Sentivamo la necessità – ha dichiarato Guasticchi – di ringraziare pubblicamente Luciana e Franco che in un mondo dominato dal denaro, dall’edonismo, dall’esaltazione dell’immagine, ci dimostrano che l’amore supera ogni ostacolo. Quando nella coppia c’è piena sintonia anche i problemi più grandi si possono vincere. La storia di Luciana e Franco non riguarda solo loro, ma l’intera collettività. Sono infatti i testimonial di un messaggio di speranza. Consegno con orgoglio il riconoscimento della Provincia, l’istituzione più antica d’Italia che, anche se in forma diversa, continuerà a vivere e a operare per la collettività”.

Nel ringraziare il presidente Guasticchi, il sindaco Ricci ha ricordato come in una recente udienza privata dei sindaci con Papa Francesco il Santo Padre li abbia indicati come mediatori tra le istituzioni e i cittadini.

“Con il presidente Guasticchi – ha sottolineato Ricci – da sempre è in essere un’ampia e cortese collaborazione come in occasione dell’approvazione della parte strutturale del nuovo Piano Regolatore Generale di Assisi che armonizza sviluppo e tutela di un territorio dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’Umanità”.

Passando a parlare dei coniugi Ciceroni di cui Ricci è anche amico personale, il sindaco ha paragonato il loro gesto alla vetta più alta della comunità di Assisi rappresentata dal Voto di Santa Chiara di cui proprio ieri si è celebrata la ricorrenza con una processione dalla piazza del Comune a San Damiano. “Un voto di generosità reciproca – ha affermato Ricci – vissuto nella più grande discrezione e umiltà, nel totale silenzio in perfetta sintonia con lo spirito francescano, al punto che anche amici intimi non ne erano a conoscenza.

Guasticchi ha quindi donato a Luciana e Franco due braccialetti ideati e realizzati da Luca Caprai per la maison “Cruciani” in occasione dei 150 anni della Provincia di Perugia. Due braccialetti in macramè realizzati a mano, rossi. Rossi come l’amore

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1 Commento

  1. Se ci fosse un pò di informazione in più…..molte persone potrebbero vivere serenamente!!!! ……non solo coloro che hanno problemi….anche chi li assiste quotidianamente con amore! Io il 3 dicembre del 2011 ho risolto tutti i problemi che mi angosciavano da 28 anni…..mi sono donata! Mio marito da quel giorno è tornato alla vita 🙂 Non abbiate paura di avere coraggio! Un abbraccio a Luciana e Franco.

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