Monia Falaschi replica a Cianetti: pensi alle sue figuracce!

dall’assessore, Monia Falaschi
ASSISI – Carlo Cianetti, a quanto pare, prova a ripresentarsi agli elettori di Assisi facendo prove pratiche di opposizione, dimentico delle figuracce (le sue, sì!) che fece nell’ultima tornata elettorale: una da candidato sindaco bocciato, l’altra da disertore del Consiglio Comunale, ma lo fa in maniera squinternata, come quando afferma in un suo articolo che nel territorio comunale di Assisi non esiste una scuola materna pubblica. Io non le ho contate, ma ce ne saranno una decina e forse anche di più. Ma tant’è…

Adesso Cianetti suona la carica con la vicenda della lottizzazione sopra lo stadio di Assisi, paventando chissà quali speculazioni in atto in un’area che il P.R.G. strutturale (approvato in ogni sede amministrativa, provinciale e regionale) già prevede come area in trasformazione con possibilità di espansione a carattere residenziale, con una connotazione conformativa già delineata: villette a schiera. Una espansione che, si badi bene, è finalizzata a rivitalizzare una città che, altrimenti, come più volte paventato dallo stesso Cianetti (che se ne ricorda quando gli fa comodo) rischia di diventare una realtà museale.

Orbene, è chiaro che la tempistica per le concessioni e per gli eventuali lavori non potrà che discendere dal “P.R.G. – parte operativa”, e quando affermo che è “comprensibile” che i proprietari dei terreni provino a sondare il mercato, non implica che gli stessi siano o possano sentirsi autorizzati a vendere qualcosa che ancora non c’è e non può esserci in maniera formale.

Quindi, Carlo Cianetti “stia sereno”, come direbbe qualcuno a lui congeniale, e pensi alle sue figuracce, che in questo suo ritorno alla politica, a detta di molti, sono già tante, forse già troppe.

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