Morini, Realtà Popolare, ad Assisi uno scontro confusionario inconsistente

Morini, Realtà Popolare, ad Assisi uno scontro confusionario inconsistente La città ha bisogno di ben altro per guardare con speranza al futuro
francesco morini

Morini, Realtà Popolare, ad Assisi uno scontro confusionario inconsistente
La città ha bisogno di ben altro per guardare con speranza al futuro

da Francesco Morini,
Candidato sindaco Assisi per Realtà Popolare
Mentre assistiamo ad uno dei tanti teatrini politici degli ultimi tempi e che vede coinvolti gli acerrimi amici/nemici della scena politica assisana degli ultimi quattordici anni, andandosene ormai anche il mese di gennaio il count down verso le elezioni amministrative si assottiglia e quando inizierà la primavera saremo ormai a ridosso dell’inizio della campagna elettorale. Tutti cercano un  posto al sole con persone e programmi, in attesa di competere per contendersi l’incarico amministrativo: e invece c’è (il consigliere Bartolini della premiata ditta) chi si diverte a battibeccare (contro l’ex Sindaco Ricci e contro il facente funzioni attuale Sindaco Lunghi), credendo che uno scontro confusionario inconsistente, generi nelle persone malcontento da indurli sempre a scegliere e a schierarsi dalla parte di una presunta ragione. Senza pensare che Assisi ha bisogno di ben altre attenzioni cui poter convogliare per destare interesse e dare alla popolarità importanze cui competono alla città serafica.

Non mi voglio soffermare minimamente né schierarmi : attualmente ci sono problemi molto più gravi e i cittadini di sicuro languono in una situazione tale da dover porre subito rimedi, in caso di insediamento di nuova giunta e nostra vittoria certa elettorale.

Sappiamo come la crisi occupazionale stia attanagliando gran parte delle famiglie italiane: e sappiamo anche che per mancanza del lavoro si creino situazioni di disagio sociale dove in molti purtroppo non riescono ad arrivare a fine mese né incominciarlo. Dove ogni scadenza dalle utenze a ogni balzello comunale risulta problematico da affrontare non essendoci agevolazioni di alcun tipo specie per chi attraversa crisi occupazionale (previste solo per over 65). Mentre sappiamo bene come ci sia un evasione fiscale che grava nelle casse comunali pari a ca 1-2 milioni di euro e che porterebbe liquidità per poter sostenere nuovi progetti in primis dando lavoro a chi non ce l’ha.

Tralasciando il discorso tassa di soggiorno che equamente ritengo possa essere introdotta investendola per metà sul turismo rilanciandolo sulla scena nazionale ed internazionale: credo che l’altra metà possa anche essere investito sul sociale; innanzitutto chiarisco che recuperando soldi dall’evasione fiscale dia anche modo a chi non può sostenere alcuna rata di Tari (tassa sui rifiuti una delle più onerose degli ultimi periodi con servizi inadeguati).

Esprimo dissenso che questa Tassa non possa essere sgravata su chi non ha lavoro: né possa essere recuperata in alcun modo. Certo  recuperare soldi dall’evasione fiscale comporterebbe sforzi enormi, come pure non è molto semplice stabilire in realtà chi veramente sia in disagio assoluto tanto da non poter pagare balzelli comunali. Altresì ritengo sia utopistica la proposta della Lega, sentita e che sgraverebbe soldi dai balzelli Comunali per chi volesse trovare un occupazione come operaio del verde pubblico, e/o manutentore di strade. Leggo che in parecchie altre realtà locali tra cui anche Perugia una simile proposta non abbia dato esiti anzi ancora i numerosi spazi verdi pubblici e le strade dissestate continuano a gravare sul quotidiano di molti cittadini.  Credo che una certa dignità lavorativa sia basilare nella retribuzione di un compenso gratificante, e credo pure come una famiglia disagiata possa essere soggetta a  sgravi presentando apposita documentazione.

Poi sto notando anche come lo stato della popolazione media stia avanzando l’età media  del nostro paese e  del nostro territorio (con notevole calo demografico dovuto appunto al persistente disagio sociale): e che non ci siano adeguati servizi assistenziali agli anziani organizzati a livello comunale. Anzi quasi tutti i servizi assistenziali domestici e/o sanitari siano nelle mani private e di molti, troppi extra-comunitari che la fanno da padroni ormai. Anche qui si dovrebbero dare risposte certe specie agli italiani che a volte si ritrovano ad affrontare una concorrenza sleale (con costi bassi e turni di lavoro estenuanti) in mano ai soliti noti e che impediscono eventuali inserimenti. I Servizi Sociali comunali in tutte i Comuni e anche sul nostro territorio non danno adeguate risposte,  e non nego che possa essere una delle prime proposte di una mia ipotetica giunta. Creare appunto graduatorie di merito di badanti domestiche/sanitarie cui tutti i cittadini possano attingere con tariffe ad orario e disponibilità aggiornate.

Vedete cari concittadini: il lavoro per chi viene come me dal mondo imprenditoriale si crea altruisticamente, e così come accadeva tempo fa si può costruire un ponte e disfarlo diverse volte pur di dare da sfamare migliaia di persone.

Così come appunto su enunciato nel verde pubblico e le infrastrutture comunali e stradali. Dare a tutti un opportunità nei giusti criteri di scelta e individuazione del disagio momentaneo di ogni singolo. Sono troppe le opere incompiute sul nostro territorio: prima fra tutte anche la Piscina Comunale: dove una rivalutazione in termini sportivi e in termini di eventi culturali/folkloristici potrebbe dare lavoro a tanti giovani neo diplomati e neo laureati.

Ma il Turismo in generale potrebbe dare a tutti questa opportunità: un Turismo di immagine con eventi estesi anche a tutto il mese di ottobre durante le celebrazioni per San Francesco (ideale sarebbe una festa modello tedesco Oktober fest, sponsorizzata, dando valore a un’eccellenza locale quale la Birra con numerosi marchi locali – unendo il Sacro di una grande festa quale quella del nostro Santo Patrono, con il laico sociale cui la gente ha bisogno nelle vere tradizioni assisane/medievali), creando anche eventuali gemellaggi e promozioni sia in Italia che all’estero. Oppure rivalutando la stessa Rocca di Assisi: creando feste conviviali a tema sempre medievali, rispolverando anche nel culturale un turismo troppo e solo legato alla religiosità giusta del luogo. Oppure molto bella sarebbe una grande mostra a cielo aperto di Madonnari (come avviene per altre realtà Italiane) in occasione del mese di agosto e che vede la Festa del Perdono di Assisi, unendola magari alle varie feste patronali di San Rufino e Santa Chiara (dedicando la Mostra alla Madonna di Filerimos, la Madonna dei Crociati, una Madonna con un Icona molto bella in Basilica della Porziuncola).

Queste sono alcune delle mie idee innovative da proporre in vista delle prossime scadenze elettorali: proposte semplici, trasparenti e comunitarie da condividere nel ‘concreto’. Estendo ogni altra innovazione e proposta al cittadino che merita ogni scelta e ogni impegno ‘concreto’ per il proprio territorio. Credo che Realtà Popolare sia questo, innovazione per il sociale con la giusta moderazione di dare valore soprattutto agli Italiani: sono loro che riducendosi in situazione di disagio assoluto per la crisi occupazionale devono riappropriarsi della propria nazione e soprattutto del nostro territorio. Se crederete che anche tramite il vostro impegno concreto per Assisi e il vostro amore per tutto questo territorio Santo, possa dare un grande contributo ridimensionando le tante disparità sociali create nel corso degli ultimi anni: allora per Assisi prevedo un futuro roseo modello per il resto della nostra amata Italia. Dal canto mio io mi faccio promotore di ogni minima proposta civica e politica da poter condividere in equità, cercando di avvalorare ogni mia minima tesi che naturalmente prima vengono gli Italiani e gli Assisani: poi per ognuno di loro una ridisbruzione delle ricchezze consona che ridimensioni da Assisi i giusti equilibri e le giuste disparità tra classe ricca e classe povera.

Francesco Morini coordinatore e candidato Sindaco per Assisi di Realtà Popolare.

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