Mortalità infantile, Unicef, sabato e domenica ad Assisi

Ogni anno nel mondo 6,3 milioni di bambini – 17.000 ogni giorno – muoiono, per lo più a causa di malattie che potrebbero facilmente essere prevenute o curate.

In quasi metà dei casi, questi decessi riguardano neonati, che potrebbero spesso essere salvati applicando misure praticamente a costo zero come le visite prenatali, l’allattamento al seno o il ricorso al contatto immediato con il corpo della mamma (metodo della “mamma canguro”).

La missione dell’UNICEF è di azzerare la mortalità infantile, sia intervenendo nelle situazioni di emergenza umanitaria, sia eliminando progressivamente le sue cause con programmi di sviluppo a lungo termine.

La campagna “Le tazze della Pimpa per i diritti dei bambini” contribuisce a raccogliere fondi per sostenere l’impegno dell’UNICEF per la sopravvivenza neonatale e infantile nella regione dell’Africa centrale e occidentale, quella che registra tuttora i tassi di mortalità infantile più alti al mondo. Qui, in 24 paesi dell’area, si verificano ogni anno circa 2 milioni di decessi – quasi un terzo della mortalità infantile globale.

Sabato 4 in Piazza Santa Chiara e domenica 5 in Piazza del Comune ad Assisi, dalle 10 alle 19, sarà possibile finanziare l’acquisto di vaccini, zanzariere, sali per la terapia di reidratazione orale, ma anche campagne di promozione dell’allattamento al seno, assistenza alla gravidanza e al parto e interventi di educazione sanitaria e nutrizionale donando 10 euro e portandosi a casa una coloratissima “Tazza dei diritti”, decorata da un’illustrazione originale della Pimpa, il celebre personaggio disegnato da Altan e amato da generazioni di bambini, che illustra un diverso articolo della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

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