Morte Carlo Angeletti, il cordoglio del PD di Assisi

Morte Carlo Angeletti, il cordoglio del PD di Assisi

Morte Carlo Angeletti, il cordoglio del PD di Assisi
Assisi perde un proprio figlio straordinario, animato da uno spirito sanguigno e battagliero

da Federico Masciolini(Segretario PD Assisi) e Simone Pettirossi (Capogruppo PD Assisi) – Abbiamo appreso la notizia della prematura scomparsa di Carlo Angeletti con dolore e incredulità.

Il primo pensiero va alla famiglia, alla moglie Antonietta, ai figli Fulvia e Giulio.

Assisi perde un proprio figlio straordinario, animato da uno spirito sanguigno e battagliero, che ha lasciato un segno indelebile nella vita economica, sociale e culturale della Città .

Sono tante le sue opere da ricordare, dall’attività di ristoratore condotta con dedizione e passione, alla molte iniziative e progetti, a partire dal Teatrino degli instabili, luogo culturale diventato sempre più prezioso per Assisi, con un cartellone innovativo e di grandissima qualità, con laboratori e attività che hanno coinvolto centinaia di assisani.

Carlo era animato da un profondo desiderio, quello di ridare un’anima civica al centro storico di Assisi, puntando sull’artigianato di qualità, sulla formazione, sulla cultura, sulla socialità.

Una delle ultime sue “creature”, la Società culturale Arnaldo Fortini, di cui era Presidente, è diventata in pochi anni un punto di riferimento della vita sociale e culturale cittadina, realizzando numerosi eventi e iniziative.

Ci mancherà la sua dinamicità e la sua creatività, la sua schiettezza e la sua tenacia. Ci mancheranno le chiacchierate con lui, dalle quali emergevano sempre sollecitazioni e idee. Ci mancherà il suo amore viscerale per il passato e per il futuro della nostra città.

Oggi non possiamo fare altro che manifestare la nostra gratitudine nei suoi confronti ed esprimere profonda vicinanza alla famiglia in questo momento così doloroso.

Morte Carlo Angeletti

Print Friendly

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*