Morto Carlo Angeletti, funerali nella Basilica di San Francesco in Assisi lunedì 30 novembre

Morto Carlo Angeletti, funerali nella Basilica di San Francesco in assisi lunedì 30
CARLO ANGELETTI (Foto Lucio Pallaracci)

Morto Carlo Angeletti, funerali nella Basilica di San Francesco in assisi lunedì 30 novembre
Il Tillo, insieme alla sua famiglia, aveva rimesso in piedi, inaugurato e restituito alla città, il Piccolo Teatrino degli Instabili

Assisi è sgomenta per la morte di Carlo Angeletti. Persona gentile, operosa, disponile. La Città di prepara all’ultimo saluto. I funerali di Carlo “Carletto” Angeletti si terranno lunedì alle 14,30 nella Chiesa Inferiore della Basilica di San Francesco del Sacro Convento di Assisi. Carlo se n’è andato all’improvviso, ieri, racconta Lucio Pallaracci che con Carlo ha lavorato anni, era in giro in auto con Liliana Cavani, regista e sceneggiatrice, che ad Assisi aveva ricevuto la cittadinanza onoraria. Da quanto si sa si è sentito male nella notte e all’alba se n’è andato per sempre. Lasciando un vuoto grandissimo in chi lo ha conosciuto.

«Il teatro, il cinema, ogni forma espressiva lo affascinavano – ricorda Enzo Fortunato capo sala stampa del Sacro Convento – e, anche per questo, ha speso tanta parte della sua vita a promuovere eventi di ogni tipo, alla riscoperta della tradizione e dei luoghi più incantevoli di Assisi». Sì, perché dalla sua inesauribile fantasia erano nate le ” Maggiolate”. Un appuntamento musicale e gastronomico alla riscoperta del borgo antico, ed ancora l’Accademia delle giuggiole, dedicata alla cucina umbra della tradizione, per non parlare delle tante rassegne promosse nella piazza di San Francesco.

Padre Enzo, sul sito dei Frati, tratteggia anche i ricordi tristi della storia di Assisi legata a Carletto del Tillo – o semplicemente “Il Tillo” come di ci dice Lucio Pallaracci -. «Lo ricordo ancora – scrive il direttore della Rivista di San Francesco -, appena pochi minuti dopo il devastante terremoto, in piedi nel suo locale, circondato da persone straziate e stravolte dal dolore, mentre tentava di dare ospitalità e rifugio a tutti; quelle stanze diventarono, per qualche giorno, il quartier generale dei soccorritori, lí si raccolsero anche i frati allora guidati da Padre Giulio Berettoni e da Padre Nicola Giandomenico».

Da qualche anno, con gli amici di sempre, aveva fondato il circolo dedicato ad Arnaldo Fortini, uno dei protagonisti della vita di Assisi, e promosso con loro decine e decine di incontri, di animate serate dedicate al passato e al futuro della città.

Angeletti

Padre Fortunato ricorda anche una delle sue ultime, ma più grandi imprese, la rimessa a nuovo del Piccolo Teatrino degli Instabili di Assisi. «Sì – scrive Enzo Fortunato – l’opera della quale era più orgoglioso. L’apertura, il restauro, l’avvio del Teatrino degli Instabili, una struttura recuperata e restituita alla città, a sue spese e con l’aiuto determinante dei suoi familiari che hanno condiviso ogni suo progetto, con lo stesso entusiasmo, con la stessa passione».

L’abbiamo visto e salutato la serata di inaugurazione della nuova stagione del Teatrino. Una serata da tutto esaurito con la voce di Greta Panettieri. Il Tillo passava tra la gente, chiedeva se erano contenti, se stavano bene, se avevano caldo o freddo. Un perfetto anfitrione, un grande padrone di casa, generoso e ospitale, nei riguardi degli intervenuti.

Carletto mancherà a tutti, ci stringiamo vicini alla sua famiglia, alla moglie Antonietta, al figlio Giulio e a Fulvia. Fulvia che ora si occupa a tempo pieno del Piccolo Teatrino degli Instabili di Assisi. Ne è diventata autorevole ed elegante direttore artistico. Le condoglianze della redazione di Assisi Oggi.

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