Mostra fotografica, i meravigliosi scatti di Roberto Boito a Costano

COSTANO . Di Roberto Boito hanno scritto in molti raccontando la leggenda del martirio di San Rufino e della  conservazione del suo corpo prima del ritorno ad Assisi e poi la storia del castello  trecentesco conteso tra Assisi e Perugia e poi ancora della vivacità e laboriosità delle sue genti e della capacità aggregativa delle sue associazioni che varca i confini della regione. Ora ho pensato di far conoscere qualcosa di più intimo e nascosto di questo luogo ancora con un discreto ambiente nonostante  i duri colpi subiti negli ultimi decenni. Far  conoscere  alcuni aspetti particolari dell’ l’ambiente in cui è immerso questo nostro paese e il fiume Chiascio spina dorsale del nostro ambiente da sempre ha avuto una grande importanza nella vita dei costanesi sfamando, con l’abbondante pesce che lo popolava, le genti più povere.

Fornendo legna da ardere e giunchi da intrecciare per farne cesti e per molti di noi  fanciulli in estate era l’unica occasione per imparare a nuotare nelle sue limpide acque.

Lungo il fiume ho scattato gran parte di queste foto scovando animali di recente presenza  nel nostro ambiente come il gruccione provenienti  dalla lontana  Africa o come la volpe che si è spinta fino alle porte del paese o i momenti di pesca di qualche acquatico il tutto per documentare queste presenze non facilmente visibili.  Tutti vedono, pochi guardano e pochissimi osservano. La passione per la fotografia mi ha insegnato ad osservare quello che ci circonda, a scoprirne ed apprezzarne la bellezza e la semplicità. E’ diventata la porta per un mondo affascinante, molto più vasto e pieno di bellezza, a volte lontano, altre invece vicino, di dimensioni grandi oppure piccolissime. Fermare un’immagine che riesca a comunicare un’emozione o una storia, questo è quello che vorrei facessero le mie fotografie. Questi gli attimi che vorrei cogliere, quegli attimi che ad uno sguardo superficiale risultano invisibili, ma che, se catturati, riescono a toccare qualche corda nel profondo del nostro essere. Quegli attimi che sarebbe un peccato perdere e che sono il più delle volte ad un passo da noi, basta guardare.

Dal sito http://www.rb-photo.it/ChiSono.html

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