Mostra nazionale itinerante di Carlo Tedeschi +sé – io = pace ad Assisi

Carlo Tedeschi +sé – io = pace al teatro Metastasio di Assisi Mostra nazionale itinerante di Carlo Tedeschi attualmente nella Citta’ Serafica
Carlo Tedeschi

Mostra nazionale itinerante di Carlo Tedeschi +sé – io = pace ad Assisi
Inaugurazione domenica 6 dicembre 2015 alle ore 17.00, negli spazi espositivi di via Mazzini 18/b

Con il patrocinio della Città di Assisi, arriva nel centro umbro la mostra nazionale itinerante  “+sé – io = pace” personale di  Carlo Tedeschi, che ha avuto la sua anteprima nazionale a Pesaro nell’ottobre scorso.  Tedeschi, Artista per la pace nel 1991 e riconfermato regista impegnato nella pace e solidarietà dal Premio Borsellino ricevuto nel 2009, propone un percorso che dall’intimo volge al Divino, culminando nella rappresentazione della pace. Inaugurazione domenica 6 dicembre 2015 alle ore 17.00, negli spazi espositivi di via Mazzini 18/b. Carlo Tedeschi sarà presente alla mostra alle ore 19.00 quando incontrerà i visitatori per il tradizionale brindisi e per presentare l’inedito dipinto della pace.

Carlo Tedeschi è noto ad Assisi perché ormai da anni al Teatro Metastasio vengono messi in scena i suoi musicals, di cui è autore e regista (tra tutti “Chiara di Dio” 450mila spettatori in 10anni di programmazione) coinvolgendo numerosi giovani e dando la possibilità anche a giovani artisti della zona di cimentarsi sul palcoscenico assieme ai professionisti come nel caso della messa in scena dell’opera-musical “Patto di Luce – per la pace e i diritti umani”.

“L’Arte, in tutte le sue molteplici espressioni, ha da sempre contribuito al rispetto della diversità – afferma l’assessore alla Cultura del Comune di Assisi, Serena Morosi. Patrocinare la Mostra vuol dire condividerne l’obiettivo e soprattutto, ribadire l’impegno e la sincera adesione ai valori di Pace ed Inclusione da parte della Città di Assisi. Oggi più che mai dobbiamo impegnarci nella costruzione della Pace. La Pace è un Valore e un Diritto che coinvolge tutti a vario titolo. L’applicazione della Pace è responsabilità comune. La conquista della Pace dipende esclusivamente al contributo che ognuno di noi vorrà dare.  Auspico grande partecipazione e successo di pubblico e critica, e ringrazio Carlo Tedeschi per l’impegno profuso in questi anni nell’ottica della costruzione di un Mondo di Pace”.

PERCHE’ LA MOSTRA

La mostra si tiene in questo momento in cui l’ONU sta dibattendo il progetto di Dichiarazione della pace quale diritto umano fondamentale e lo stesso Consiglio d’Europa si sta mobilitando per raggiungere lo stesso obiettivo internazionale di riconoscere giuridicamente il diritto alla pace.

Obiettivo della mostra, che sarà itinerante e toccherà città italiane e straniere, è quello di stimolare una riflessione profonda sulla pace.

“+ sé – io = pace” prende le mosse dalla vasta produzione del noto pittore, regista e scrittore (suo “L’uomo dal turbante rosso” menzione speciale Premio Cesare Pavese) che propone un percorso che dall’intimo volge al Divino, culminando nella rappresentazione della pace, raggiunta attraverso un cammino interiore progressivo dell’essere. Così da “L’Albero della vita” sino a “Il volo della pace” e la concretizzazione del concetto di pace con l’inedito dipinto che per la prima volta sarà esposto, il visitatore  potrà immergersi nella “poetica pittorica” di Tedeschi, artista versatile, che unisce e raccoglie nel tratto tutta la sua ricchezza espressiva (che si avvale di esperienze parallele di alto livello sia nella scrittura e regia di spettacoli di successo che nella letteratura).

IL COINVOLGIMENTO DELLE SCUOLE

Alla visione della mostra e per i temi trattati, saranno invitati gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado. All’interno della mostra sarà posizionata una teca in plexiglas che accoglierà la “lettera della pace”. Ogni classe porterà con sè la lettera della pace, redatta dagli studenti, che rappresenterà la volontà e i desiderata dei ragazzi sul tema della pace. Per ogni lettera sarà consegnata la t-shirt dell’evento. La maglietta della pace, riproducente il logo della mostra, diviene essa stesso
strumento educativo: potrebbe ad esempio, secondo le indicazioni degli insegnanti, essere firmata dai ragazzi della classe e tenuta in classe, anche esposta, quale promemoria a cui fare riferimento in caso di conflitti e divergenze. Una sorta di patto per una crescita comune nella condivisione e nel rispetto reciproco.   Le lettere, che potranno essere decorate anche con disegni, saranno poi raccolte in un volume che porterà il titolo della città che la mostra avrà toccato. Nella città successiva, raggiunta dall’esposizione, il volume entrerà a far parte del percorso espositivo e sarà consultabile dal pubblico.

 CHI E’ CARLO TEDESCHI

Carlo Tedeschi è artista versatile apprezzato nel panorama culturale italiano ed internazionale contemporaneo. Uomo di cultura, è scrittore, regista, autore teatrale, pittore la cui attività creativa spazia in vari ambiti ottenendo, nel corso degli anni, ampi riconoscimenti. Il suo impegno per la promozione dei valori della pace e dei diritti umani gli è valso i riconoscimenti “Artista per la pace” nel 1991 e “Premio Borsellino per la pace” nel 2009.

Carlo Tedeschi è uomo di profonda spiritualità che trova concreta espressione in particolare nei capolavori della scena teatrale italiana che ricevono successo di pubblico e critica, quali “Chiara di Dio” (sulle scene da oltre 10 anni, 400mila spettatori), “Patto di Luce – per la pace e i diritti umani” (spettacolo utilizzato dalle scuole per percorsi didattici di educazione al rispetto dell’altro diverso da sé) e numerosi musicals originali italiani rappresentati nei maggiori teatri, sin dal 1986.

Tedeschi

Carlo Tedeschi è anche uomo di impegno sociale e umanitario: ai giovani ha rivolto tutte le sue energie testimoniando e trasmettendo la Bellezza, anche quella del rispetto per il Creato, l’Uomo, Dio. Negli anni incontra migliaia di ragazzi nelle scuole, negli oratori, nei teatri fornendo, oltre ad accademie di formazione artistica, anche chiavi di lettura e di comprensione della realtà al fine di essere attivi protagonisti della loro vita con sani principi e valori di condivisione, pace, solidarietà e rispetto della dignità umana.

Con il supporto dell’Associazione Dare, ed attraverso la Fondazione Leo Amici (ente riconosciuto), Carlo Tedeschi ha favorito numerose azioni a sostegno delle popolazioni del Kenya, dello Zambia e offerto altrettanti aiuti concreti al Lago di Monte Colombo (Rimini), dove ha sede la Fondazione, a centinaia di bambini di Chernobyl, a minori in affido in collaborazione con le istituzioni locali, creando altresì le condizioni per accogliere, curare ed assistere centinaia di bambini orfani e profughi durante la guerra dei Balcani.

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