Mozart, Salieri e il loro fortepiano al Rotary Club di Assisi

Il pomeriggio di sabato 28 marzo, nella suggestiva e filologicamente appropriata cornice del Piccolo Teatro degli Instabili, il Rotary Club di Assisi, presieduto da Nicolangelo D’Acunto, in occasione delle festività pasquali ha offerto alla cittadinanza e ai gentili ospiti il tradizionale Concerto delle Palme, giunto alla 17a edizione.

La rotariana Paola Maurizi, docente di “Storia ed Estetica della Musica” presso il Conservatorio di Perugia, a cui ha fatto capo la direzione artistica dell’evento, ha introdotto il concerto con una densa introduzione sul rapporto tra Salieri e Mozart, sulla realtà di questo confronto impari e la mitologia anche cinematografica che su di esso si è sviluppata nel corso dei secoli.

Il soprano Michela Sburlati e il pianista Claudio Veneri hanno quindi splendidamente eseguito un programma di grande suggestione, impreziosito dall’impiego di un fortepiano “Anton Walter – Vienna 1795”, copia perfetta dello stesso strumento posseduto da Mozart. Il fortepiano, ricostruito dal maestro Urbano Petroselli, oggi tra i massimi produttori e restauratori di strumenti antichi a tastiera a livello mondiale, ha conferito alle esecuzioni una coloritura affatto particolare, garantendone una fedeltà filologica raramente riscontrabile qualora si utilizzi un semplice pianoforte moderno.

Al termine del concerto, che prevedeva l’alternarsi di brani cantati in tedesco, francese e italiano, il presidente D’Acunto ha opportunamente osservato che troppi attuali euroscettici facilmente troverebbero il fondamento dell’Europa unita nella sua cultura, un patrimonio immenso che tutti, proprio in quanto europei, ci accomuna.

Da Rotary Club Assisi

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