Music Assisi Festival, dal 9 giugno al 15 agosto 2015

Si è tenuta questa mattina, presso la Sala Fiume di Palazzo Donini la conferenza di presentazione di MUSA – Music Assisi Festival durante la quale è stato esposto il programma della manifestazione musicale che si terrà ad Assisi a partire dal 9 giugno fino al 15 Agosto 2015. Alla conferenza stampa sono intervenuti: Fabrizio Felice Bracco, Assessore alla Cultura Regione Umbria, Urbano Barelli, Vice Sindaco Comene Perugia, Antonio Lunghi, ViceSindaco Comune Assisi, Gianni Narcisi, Vice Sindaco Comune Spello, Paola Pasinato, Assessore alla Cultura di Bettona, Stefano Ansideri Sindaco Bastia Umbra e infine Hakam Buti in rappresentanza di Assisi Turismo +.

Nata nel 2012, la manifestazione si è da sempre connotata, oltre che per l’alto valore artistico e culturale, anche per la sua valenza sociale, promuovendo il dialogo interculturale tra le molteplici rappresentanze internazionali invitate a partecipare.

Un incontro che si realizza attraverso la musica, mezzo di comunicazione universale e “fil rouge” in grado di unire esperienze diverse, favorire lo scambio e la mediazione tra le diverse culture, contribuendo in tal modo a rimuovere pregiudizi e barriere.

Nel corso della conferenza l’Assessore Bracco ha accolto positivamente la manifestazione, sottolineandone l’alto valore interculturale e pacifista, commentando – “Assisi ha da sempre una vocazione votata all’ integrazione, al dialogo, alla condivisione e al pacifismo. Pensare un festival che rilancia questa vocazione di interculturalità, confronto e rifiuto della violenza attraverso il linguaggio universale della musica e dell’arte, è un gesto importante nonchè positivo per il territorio. Gesto che rappresenta un fattore di emancipazione da quella tendenza al provincialismo che spesso il nostro territorio fatica a lasciarsi alle spalle”. Concludendo entusiasta – “anche la Regione sostiene Musa!”

Ha invece ricordato Giovanni Paolo II, Antonio Lunghi, vice sindaco di Assisi, e una data importante, il 27 ottobre 1986, quando Assisi diventò un palcoscenico internazionale riunendo migliaia di giovani e facendo incontrare tutte le culture e religioni del mondo. “Sono assolutamente enstusiata e contento”, ha chiosato Lunghi, continuando – “soddisfatto che una manifestazione che vuole rappresentare le diverse identità delle culture del mondo venga realizzata ad Assisi e nella terra umbra, ciò rappresenta l’identità dei nostri luoghi: su questo noi dobbiamo lavorare, anche replicando così quella volontà che lo stesso papa Giovanni Paolo II ha concretizzato in passato”.

“MUSA Festival” accompagnerà il pubblico per tutto il periodo estivo accogliendolo nelle più suggestive location di Assisi, Perugia, Bastia Umbra e Bettona con eventi gratuiti ed aperti al pubblico. Non solo interculturalità, quindi, ma anche coesione territoriale ed integrazione con altre iniziative presenti nei comuni limitrofi in un’ottica di promozione integrata e condivisione.

Una vera e propria invasione di musica a 360°: più di due mesi a pieno ritmo, con moltissimi cantanti, gruppi musicali e folkloristici, artisti e relatori provenienti da tutto il mondo per le serate nelle principali location e piazze di Assisi (più di 20 gli appuntamenti nei luoghi della città: Piazza del Comune, Sala Conciliazione, Sagrato Cattedrale San Rufino, Sala Ex Swarovski, Tempio della Minerva, Piazza Garibaldi S. M. Angeli). E ancora: Perugia, Bettona e Bastia Umbra, che si confermano città musicalmente gemellate con Assisi, grazie agli eventi che si terranno alla Sala dei Notari di Perugia, Piazza Cavour di Bettona e Piazza Mazzini di Bastia Umbra: parte integranti della geografia del festival.

Il coinvolgimento delle persone e della comunità avverrà non solo attraverso gli spettacoli, ma ancora prima con il lancio della campagna di Crowdfunding, affinchè questo festival sia davvero partecipato e condiviso. Al fine di supportare la realizzazione del progetto sociale, che mira a diffondere la tolleranza e ad ospitare tante culture, si è pensato anche ad un finanziamento dal basso attraverso il sito www.assisifestival/dona, che consentirà a chiunque di donare la cifra che desidera per sostenere la causa.

Un cast di cantanti e artisti di fama internazionale, di gruppi musicali provenienti da vari Paesi del Mondo, ospitati ad Assisi grazie alla collaborazione instaurata con le rispettive Ambasciate che hanno sostenuto e patrocinato l’evento, quali Croazia, Serbia, Palestina, Israele, Messico, India, Tunisia e Cipro, India (in via di definizione), Portogallo (in via di definizione). Ma anche realtà presenti sul territorio e che ospitano giovani artisti stranieri, quali Assisi Performing Art e AGIMUS.

Oltre la Musica. Molteplici le declinazioni utilizzate per parlare di culture diverse dalle nostre. La manifestazione ospiterà infatti per l’occasione due mostre: una esposizione fotografica ad opera dell’autore palestinese Jamal Aruri, che sarà allestita presso la sala Ex Swarovski di Assisi e incentrata sulla cultura e le tradizioni della Palestina attraverso immagini emozionali e di alto valore artistico. Sempre presso la Sala Ex Swarovski verrà allestita un’altra mostra che ospiterà degli artisti israeliani.

Si parlerà, inoltre, di mediazione culturale e linguistica attraverso la Conferenza che si terrà in collaborazione con l’Istituto universitario di Mediazione linguistica, la Scuola di lingue Estere dell’Esercito e l’Università per stranieri, al fine di sensibilizzare le persone alla consapevolezza, che le differenze sono un’opportunità di arricchimento e per questo vanno comprese, condivise e non ignorate.

Tante le culture che si incontreranno sul nostro territorio e molteplici i generi musicali che si potranno ascoltare: dal pop alla world music, dal neo-folk alla musica classica e lirica, passando per contaminazioni tra un genere e l’altro. Finalità principale del festival è quella di dare l’opportunità a tantissimi artisti di esibirsi in location di alto valore culturale ed artistico per trasmettere le proprie radici musicali ad un vasto pubblico; essere uditori di sonorità proprie di altri popoli, in uno dialogo attraverso il comune denominatore della musica.

MUSA Music Assisi Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Forevents, con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana dell’UNESCO, Regione Umbria, Comune di Assisi, Comune di Perugia, Comune di Bastia Umbra, Comune di Bettona, Comune di Spello, Assisi Turismo+, Confcommercio Assisi e Valfabbrica, Confcommercio di Bastia Umbra, Istituto Universitario di Mediazione Linguistica, Università per Stranieri di Perugia.

Il concerto inaugurale dell’edizione 2015 del Music Assisi Festival avverrà in ‘trasferta’, con una sorta di anteprima, martedì 9 Giugno presso la Sala dei Notari di Perugia grazie al concerto di “Voci dal Mondo”, il coro dell’Università per stranieri, che concluderà la Conferenza sulla mediazione culturale e linguistica.

Nella piazza Cavour di Bettona, sabato 13 giugno, il concerto di Massimo Liberatori e la Società Dei Musici inonderà la cittadina di mille sfumature tra il folk e il cantautorato d’eccellenza. Nel pomeriggio, sia di sabato che di domenica, si terrà la performance musicale itinerante di pizzica e taranta con i gruppi Takatatum e Tarantarci.

Il primo appuntamento musicale ad Assisi si terrà, mercoledì 24 giugno nella suggestiva location del Sagrato della Cattedrale San Rufino con la Philadelphia High School Orchestra composta da giovani studenti provenienti dagli Stati Uniti, che si esibiranno in un repertorio di musica classica e sinfonica. Il festival si sposta di nuovo, questa volta ad Ospedalicchio dove venerdì 26 giugno si svolgeranno i concerti rispettivamente della giovane band A Step to Delirium con un repertorio che spazia tra le più famose cover rock e blues degli anni settanta-ottanta e del gruppo 7 Notas Bossa Band che attraverso la Bossa Nova, il Brazilian Jazz e il Samba, ci porteranno alla scoperta di un continente radicato nella tradizione popolare e musicale.

A concludere la serata saranno gli Abraxas, band tributo a Carlos Santana, molto conosciuta nel territorio, con un repertorio dedicato alla straordinaria musica del chitarrista messicano, con i suoi brani più rappresentativi dagli Anni ’60 ad oggi, passando per “Supernatural”, l’album che ha fatto conoscere la sua filosofia musicale alle nuove generazioni.

Si ritorna ad Assisi sabato 27 giugno, presso la Piazza del Comune, con la Maram Oriental Ensemble gruppo musicale palestinese che ci accompagnerà in un viaggio verso le terre del Mediterraneo, avvolgendoci tra suoni e melodie a tratti esaltanti e trasparenti a tratti melanconici e meditativi.

A Bastia un doppio appuntamento concertistico attenderà gli appassionati di musica classica e italiana. Sabato 4 luglio nel pomeriggio la Performing Arts dagli Stati Uniti diretta dal M° Gregory Scimè si esibirà alternando brani del repertorio nazionale e internazionale, sulle note delle arie e delle melodie più celebri della musica classica.

Alle 21.00 la piazza principale della città vedrà salire sul palcoscenico l’artista italiano RON, che in una memorabile performance acustica alternerà chitarra e pianoforte accompagnato dalla violoncellista Giovanna Famulari e ripercorrerà alcuni brani indimenticabili dei suoi 44 anni di carriera, tra i quali “Una città per cantare”, “Non abbiam bisogno di parole”, “Vorrei incontrarti fra cent’anni” e tanti altri.Nel pomeriggio la suggestiva location del Tempio della Minerva ospiterà il concerto di Organo solista tenuto dal M° Paul J. Carroll ospite della Assisi Performing Arts.

E ancora si continua con la musica italiana, di nuovo ad Assisi, domenica 12 luglio la performance concertistica del grande Eugenio Finardi all’interno del suo “Fibrillante Tour”. Il cantautore italiano calcherà il palco di Santa Maria degli Angeli con il suo inconfondibile sound, reinterpretando live i grandi classici del suo repertorio e gli inediti del suo nuovo album. Ad accompagnarlo sul palco sarà la band composta da Giovanni Maggiore alla chitarra, Marco Lamagna al basso, Claudio Arfinengo alla batteria e Paolo Gambino alle tastiere.

Sabato 18 luglio in Piazza del Comune ad Assisi si terrà un appuntamento concertistico direttamente dalla Croazia: Caleidoscopio Musicale – Omaggio a Fiume. Concerto del violista croato Francesco Squarcia accompagnato dal pianista Aleksandar Valencic, che si esibiranno in un ventaglio di brani che spaziano dal barocco ai giorni nostri, di autori italiani, tedeschi, boemi, rumeni, austriaci in omaggio al sapido intreccio multiculturale. A seguire, il concerto degli Spektakl band serba di matrice neo-folk, si distingue per il suo sound acustico dominante e il calore della sua espressione armonica. Il progetto vede l’unione di musicisti di diversa matrice con influenze che vanno dal blues al rock, passando per il pop, il jazz, il funk, il flamenco con estensioni verso la musica tradizionale di Vojvodina. Tale combinazione rende la band unica in questa area geografica.

Sabato 1 agosto il festival si concentra sulle sonorità di due gruppi musicali provenienti dal Sud America e dal Portogallo. Ad aprire sarà il trio messicano pianoforte, soprano e clarinetto. Dopo aver tenuto concerti negli Stati Uniti e in Messico, il soprano Jessica Loaiza Pérez, il clarinettista José Manuel Tapia e il pianista Cesare Grassi, si esibiranno in un concerto di musica classica e lirica, che celebrerà le arie delle più belle Opere italiane e straniere da Verdi fino a Mozart. Successivamente salirà sul palco il duo portoghese Hespelos Guitar. Il Duo formato dai chitarristi Eduardo Baltar Smith e James Cassola Marques si dedica all’accostamento di diversi linguaggi musicali Portoghesi. Un repertorio che si estende dalle grandi opere della letteratura virtuosa del XIX secolo alla musica contemporanea Portoghese, attraverso la musica del Rinascimento inglese con interessanti riferimenti a quella sudamericana del XX secolo.

Giovedì 13 agosto, Piazza del Comune, ancora la Serbia con un grande concerto: per la prima volta in Italia Sanja Ilic & Balkanika. La musica del gruppo si fonda sugli antichi brani della loro regione e sulla musica delle origini, presa ad ispirazione per raggiungere un risultato rock-jazz-ethno di livello mondiale. La fusione tra musica antica e arrangiamenti moderni nonché quella degli strumenti antichi con il suono elettrico, consente di assistere ad un concerto dalle sonorità eccezionali. Il gruppo suona con gli strumenti antichi e tradizionali dei Balcani quali: caval, zampogna, tapan, saz, oud accompagnati da un’ottima base strumentale moderna ed elettronica.

Sabato 15 Agosto, ancora ad Assisi, il folklore ed il colore della musica tradizionale messicana nelle sonorità del Mariachi Romatitlán, che si esibirà nel pomeriggio a Piazza del Comune. Il Gruppo che svolge un’intensa attività di promozione e ricerca di brani tradizionali e attuali di questo genere popolare, ha realizzato tournée in Europa (Francia, Svizzera, Grecia, Slovenia, Croazia, Repubblica Ceca, Cipro, Ucraina) e nel Mondo (Iraq e Algeria). A completare lo spettacolo del Romatitlán è la presenza di bravissimi ballerini che, sulle note dei ritmi incalzanti, propongono uno spettacolo di danze tipiche delle diverse regioni del Messico.

L’Orchestra Sinfonica sarà protagonista dell’ultimo appuntamento dell’edizione 2015 del Music Assisi Festival che si concluderà con un concerto di musica classica e sinfonica con brani tratti dalle più belle opere di compositori quali Verdi, Bellini e Puccini.

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