Nuova Carta d’Identità Elettronica, anche Assisi abilitata ad emetterla

La consegna della Carta d'Identità non sarà più effettuata dal Comune, ma giungerà presso la propria abitazione

Nuova Carta d’Identità Elettronica, anche Assisi abilitata ad emetterla

Nuova Carta d’Identità Elettronica, anche Assisi abilitata ad emetterla. Una diretta streaming per annunciare che Assisi è tra i cinque Comuni sperimentatori per la nuova Carta d’Identità Elettronica (CIE). A dichiararlo il Sindaco Stefania Proietti alla presenza dell’Assessore ai Servizi Demografici ed Elettorali Travicelli e dell’Assessore all’Innovazione Digitale Pettirossi.

Da mercoledì 5 Ottobre l’Ufficio Anagrafe del nostro Comune è abilitato ad emettere la nuova Carta d’Identità Elettronica. Assisi è tra i pochi Comuni individuati dal Decreto del Ministero dell’Interno del 23 Dicembre 2015 come Ente sperimentatore (in Umbria sono solo 5: Assisi, Perugia, Bastia Umbra, Spoleto e Torgiano). La nuova Carta d’Identità Elettronica sostituirà per gradi l’analogo documento cartaceo. Il suo formato è molto simile ad una patente o ad un bancomat. La CIE è dotata di un proprio pin, di un microchip che permette di memorizzare le proprie impronte digitali e di una foto stampata al laser per evitare il rischio di qualsiasi contraffazione.

La Carta d’Identità Elettronica potrà essere utilizzata, oltre che per l’identificazione personale, anche per i vari servizi della Pubblica Amministrazione. La Carta stessa, infatti, è un fattore abilitante per l’acquisizione di identità digitali sul Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) e quindi darà modo ai cittadini, a breve, di utilizzarla per svariate funzioni come, per esempio, per l’espletamento di pagamenti elettronici di bollo auto, bollette, ticket sanitari, multe etc. Sarà possibile inoltre, a breve, indicare la volontà di effettuare o meno la donazione di organi o di tessuti dopo il proprio decesso.

“Per richiedere il rilascio della Carta d’Identità Elettronica i nostri concittadini dovranno recarsi all’Ufficio Anagrafe del Comune, muniti di fototessera, cartacea o elettronica, su un supporto USB – informa l’Assessore Travicelli – La fototessera dovrà essere uguale nelle misure e nelle prescrizioni a quella che viene utilizzate per il rilascio del passaporto. Per il rilascio è bene far presente che con un decreto del Ministro dell’economia e delle finanze è stato determinato l’importo del corrispettivo da porre a carico del richiedente (CIE), che ammonta a € 13,76, oltre IVA, vale a dire un totale di € 16,78 ( che sarà versato al Ministero dell’Interno) oltre ai diritti fissi e di segreteria già previsti e dovuti al Comune. La spesa complessiva della CIE ammonta ad € 22,21; tale importo per volontà dell’Amministrazione comunale, verrà arrotondato ad € 22,00 al fine di agevolare e semplificare le operazioni di pagamento. Vogliamo far presente che la validità della nuova Carta d’Identità Elettronica varia in base all’età dello stesso richiedente, ad esempio per i bimbi inferiore a tre anni di età la stessa avrà validità di tre anni, per i minorenni compresi tra i 3 e i 18 anni il documento dovrà essere rinnovato ogni 5 anni, mentre per i maggiorenni ogni 10 anni (la scadenza coinciderà con il giorno e il mese di nascita)”.

La consegna della Carta d’Identità non sarà più effettuata dal Comune, ma giungerà presso la propria abitazione o all’indirizzo indicato dal cittadino all’atto della richiesta direttamente dalla Zecca di Stato, entro sei giorni lavorativi.

“La nuova ed innovativa Carta d’Identità Elettronica si pone pienamente in linea con il programma di Italia Digitale che darà al cittadino di Assisi la possibilità di fluire di svariati vantaggi, tra i quali evitare le file agli sportelli pubblici, accedendo velocemente e direttamente ai diversi canali tematici dei vari Enti pubblici e Ministeri, che offrono in rete tutti i loro servizi – ha dichiarato l’Assessore Pettirossi – Questo è solo un primo progetto. Altri ne seguiranno sul fronte dell’innovazione e della digitalizzazione”.

Print Friendly

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*