E pane sia, la due giorni al Bosco di San Francesco

Non c’è cibo come il pane che richiami memorie o sensazioni. È tutti i giorni in tavola, al centro di tradizioni e di ritualità ed è simbolo di socialità e di condivisione. Il Bosco di San Francesco, Bene del FAI – Fondo Ambiente Italiano ad Assisi, ha ospitato, ieri e oggi la prima edizione di “E pane sia…”, una due giorni interamente dedicata ad un alimento principe della dieta mediterranea. L’Università dei Sapori di Perugia ha partecipato all’evento concepito quale momento di FESTA per celebrare il nostro immenso patrimonio dell’arte del panificare, che è anche una riscoperta delle proprie radici e delle proprie identità regionali.

La manifestazione ha offerto una panoramica esaustiva delle diverse tradizioni della panificazione del centro Italia. L’obiettivo è stato quello di tutelare e valorizzare un’arte che si tramanda da secoli, che ha seguito l’evoluzione delle civiltà della nostra terra, e che spesso si intreccia a vicende storiche rilevanti che hanno cambiato il corso degli eventi. In concomitanza con la mostra – mercato si svolge un’ interessante attività convegnistica con la partecipazione di scrittori e ricercatori che si sono dedicati con amore e passione allo studio di questo prezioso alimento e approfondimenti sulle diverse tipicità dei pani tenute da alcuni dei panificatori presenti all’evento.

Nel corso di entrambe le giornate divertenti laboratori per bambini come “MANI IN PASTA” a cura dell’Università dei Sapori sono stati presenti sin dalla prima giornata, dopo l’inaugurazione della manifestazione alla presenza del Sindaco di Assisi Claudio Ricci con l’intervento della Presidente Anna Rita Fioroni sul tema “Valorizzazione delle tradizioni alimentari del territorio umbro”.

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