Parco Regina Margherita Assisi, assegnata gestione

Parco Regina Margherita Assisi, assegnata gestione
Il Pincio sarà gestito dall’Associazione “Quelli del Bronx”

Questa mattina sono state espletate le procedure di gara per l’assegnazione della gestione del Parco Regina Margherita Assisi, assegnata gestione . Agli Uffici è pervenuta una sola richiesta da parte dell’Associazione “Quelli del Bronx” già gestore in precedenza. La Commissione ha valutato molto valido il progetto presentato. Pertanto per i prossimi tre anni il Parco Regina Margherita verrà gestito dall’Associazione “Quelli del Bronx” che si è distinta per organizzazione, opere di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzazione di eventi e centro di aggregazione sociale per giovani e meno giovani.

Nel 2013 la Giunta Comunale, alla presenza dell’Assessore Mignani, attraverso Avviso Pubblico le aveva affidato la gestione del Parco Regina Margherita per un anno (prorogabile per un altro anno). Essendo in scadenza l’affidamento l’Amministrazione ha riconfermato la stessa procedura. A tal proposito, in riferimento alla recente polemica sollevata proprio da Francesco Mignani, ribadendo che Cittadini e Associazioni di Assisi meritano rispetto e non demagogia o strumentalizzazioni finalizzate alle luci del primo piano, ritengo doveroso e quantomai opportuno precisare quanto segue, facendolo solo ora a gara esperita.

L’ANAC – AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE

Si è espressa in merito alla possibilità o meno di considerare in sede di valutazione delle offerte per appalto di servizi determinati requisiti del concorrente (parere n.148 del 9.09.2015). Oggetto specifico della questione riguardava le clausole dei bandi di gara che introducono, tra gli elementi di valutazione dell’offerta, le caratteristiche dell’affidatario ed attribuiscono ad esse un punteggio all’interno del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Tale parere ha riconosciuto che clausole “soggettive” (organizzazione, organico, esperienza pregressa maturata, sede operativa del concorrente, capacità tecnica…) integrano la violazione del divieto di commistione tra requisiti soggettivi di partecipazione ed elementi oggettivi di valutazione dell’offerta. In questo ultimo periodo siamo riusciti a concludere iter amministrativi legati alla concessione di aree ed immobili gestiti da associazioni del territorio con procedure amministrative impeccabili che daranno la possibilità alle stesse di poter avere tempi adeguati per poter realizzare quello che si sono prefisse. Qualche volta occorrerebbe tacere invece di fare affermazioni prive di fondamento.

Parco

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