Partita la Marcia Perugia-Assisi, Flavio Lotti, cento colpi per cento anni di guerre

Oggi è il giorno della marcia Perugia-Assisi. Il giorno in cui tantissime persone si uniranno per raggiungere la città serafica con partenza da Perugia, portandosi dietro una speranza: quella di una pace possibile e realizzabile. Il programma è iniziato a partire dalle 7 di questa mattina con la celebrazione della santa messa alla basilica di San Pietro. Ad aprire la marcia una grande bandiera con i colori dell’iride. Presenti anche molti gonfaloni degli enti locali italiani, la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, la vice presidente della Camera, Marina Sereni, il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, il presidente del consiglio regionale umbro, Eros Brega e don Luigi Ciotti. La partenza è stata preceduta dal suono di cento esplosioni. “Cento colpi – ha detto l’organizzatore della marcia, Flavio Lotti – che scandiscono cento anni di guerre, con stragi che anche oggi ci sono nel mondo. Siamo qui perché non vogliamo più vedere vittime”. Riguardo alla partecipazione, Lotti ha detto “siamo decine di migliaia”.
“E’ una marcia rivolta anche a un diritto fondamentale, quale quello del lavoro. Credo – ha detto la presidente Marini – che oggi questo è il messaggio più forte che dobbiamo mandare dall’Umbria”
Alla marcia verranno da 525 città, di tutte le Regioni italiane. Decine di migliaia di persone parteciperanno, in rappresentanza di 115 scuole, 275 Enti Locali e Regioni e 478 Associazioni.
La partenza della Marcia è stata preceduta dal suono di cento esplosioni. “Cento colpi – ha detto l’organizzatore della marcia, Flavio Lotti – che scandiscono cento anni di guerre, con stragi che anche oggi ci sono nel mondo. Siamo qui perché non vogliamo più vedere vittime”. Riguardo alla partecipazione, Lotti ha detto “siamo decine di migliaia”.

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