Pedalando per la libertà, Assisi e Perugia ricordano Gino Bartali

da Serena Morosi (Assessore alla Cultura Comune di Assisi)
Pedalando per la libertà: Assisi e Perugia ricordano Gino Bartali, grande campione del ciclismo che contribuì alla salvezza dei rifugiati ebrei.

Venerdi 31 Ottobre Teatro Metastasio – ore 21,00 – “Nuvole” racconto teatrale scritto da Paolo Mirti ed interpretato da Eugenio Allegri, proposto dalla Soc. Coop. Art Quarium e realizzato con la collaborazione della “Compagnia di Chiara di Dio”.

La storia d’Italia è piena di eroi silenziosi, donne e uomini che senza clamori si sono adoperati anche a rischio della propria vita per salvare persone ingiustamente perseguitate.

Tra questi eroi Gino Bartali merita certamente un posto di primo piano: nato cent’anni fa e morto nel 2000, tra il 1943 ed il 1944 fu un anello fondamentale di quell’organizzazione clandestina (coordinata dal Vescovo di Firenze Dalla Costa e da quello di Assisi Nicolini) che riuscì a salvare migliaia di ebrei rifugiati tra l’Umbria e la Toscana, sottraendoli alla deportazione e alla camera a gas.

Durante gli allenamenti, infatti, Gino nascondeva nella propria bici documenti e carte d’identità false stampate in gran segreto presso la tipografia di Luigi e Trento Brizi ad Assisi, nella loro bottega di Santa Chiara. Per questo fondamentale contributo, nel 2013 è stato riconosciuto “Giusto tra le Nazioni”.

La Regione Umbria ed il Comune di Assisi hanno organizzato, venerdì 31 ottobre, due appuntamenti dedicati a Gino Bartali, eroe silenzioso.

Alle ore 17:30, a Perugia l’Associazione Porta Susanna (presso la Sala Santa Chiara) organizza una conferenza-dibattito sul tema “da Perugia ad Assisi pedalando per la libertà nel ricordo di Gino Bartali”, alla quale parteciperanno, tra gli altri, Andrea Bartali, figlio di Gino, Paolo Mirti, autore del racconto teatrale, e la direttrice del Museo della Memoria di Assisi Marina Rosati.

Alle ore 21:00 il Teatro Metastasio di Assisi ospiterà l’anteprima di “Nuvole”, diretto ed interpretato da Eugenio Allegri, uno dei maggiori attori teatrali italiani.

Lo spettacolo, che vedrà la presenza sul palco anche del trio musicale Italian Swing, presenta le imprese del grande ciclista toscano attraverso il racconto e la fascinazione di un uomo il cui padre vide da bambino correre Bartali a Nuvole, frazione di Città di Castello.

Credo che questo racconto rappresenti un modo non retorico di riflettere sui valori legati alla ricorrenza del 70° della Liberazione, con l’atteggiamento di ascolto e condivisione, essenza dello spirito di Assisi: in un momento storico nel quale ciascuno si affanna a sottolineare i propri meriti, ostinandosi ad accendere riflettori su di se’ per oscurare gli altri, l’esempio di un eroe umile come Bartali, che in vita non ha mai voluto far conoscere le proprie imprese di eroismo civile, è davvero prezioso.

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