Perugia2019, in visita ad Assisi i delegati della Commissione Europea

da Paola Gualfetti
ASSISI – Nel pomeriggio odierno ad Assisi, dopo Perugia, ha avuto luogo la visita ufficiale dei delegati la commissione europea. La città serafica, con i luoghi di Francesco d’Assisi, ha giocato le sue carte per diventare capitale europea della cultura 2019, con Perugia e l’Umbria. I tre commissari ed i due accompagnatori hanno fatto la loro prima tappa a Santa Maria degli Angeli, nell’area della cosiddetta ex MONTEDISON che, da fabbrica di concimi dismessa e obsoleta, sta divenendo luogo di cultura. “Fabbricare luoghi, frutto di rigenerazione urbana creativa volti a far incontrare identità culturali diverse- ha sottolineato agli ospiti il Sindaco Ricci- è stata e permane la nostra idea di capitale Europea della Cultura, partita da ASSISI già nel 2006”.

Un serie di immagini hanno proposto ai Commissari all’interno del PALAEVENTI il progetto di completamento di un’area che oggi vanta uno dei teatri più moderni e grandi d’Europa, creato nel 2000, ed un nuovo Palaeventi, concreti esempi di rigenerazione urbana. Questi spazi, ormai divenuti LUOGHI, contribuiranno a segnare la cultura del futuro.

Per la visita ispettiva quest’ultimi sono stati allestiti come laboratori di arte contemporanea sullo sfondo di una assisi mozzafiato, mentre, in linea con la sua antica storia, a palazzo monte frumentario, ultima tappa della visita, è stato ricostruito un nuovo laboratorio di arti antiche medievali, con strumenti musicali, oggetti, stoffe e scuole xdi musica antica per ragazzi.

” Fra cantieri futuri ed esempi di contenuti creativi e culturali che affondano le radici in secoli di storia – ha concluso Ricci- Assisi si è oggi protesa verso un traguardo destinato a segnare non solo il suo futuro, ma anche quello del territorio e dell’Umbria tutta” .

A Palazzo monte Frumentario l’incontro si è concluso con tutti i soci ed aderenti alla fondazione Perugiassisi 2019 con un Brindisi augurale di buon lavoro per tutti. Erano presenti i massimi esponenti delle istituzioni del mondo culturale ed economico.

Immancabile un fuoriprogramma : la visita alla basilica di San Francesco, descritta dal sindaco ricci come il cantiere dell’utopia, ove l’arte pittorica può anche divenire modernità, come nel caso, già avvenuto tre anni fa, della ricostruzione virtuale del cantiere di Giotto.

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