Piano arredo urbano, manifesto per operatori economici ad Assisi

Da Mario Cicogna
Portavoce Comune Assisi
È stato pubblicato in questi giorni un manifesto che invita gli operatori economici di Assisi a mettersi in regola con quanto previsto dal Piano dell’Arredo Urbano in vigore già dal 23.3.2011. In particolare viene richiamato il punto 6.6 del Regolamente in riferimento a quanto previsto per l’esposizione sulle così dette “spallette” dei negozi. Il ritardo di questa comunicazione è dovuto ad un chiarimento chiesto alla Soprintendenza di Perugia se questa attività di edilizia libera doveva essere sottoposta ad autorizzazione di cui al D.lg. 42/2004 previo parere della Commissione Edilizia. Siamo riusciti ad ottenere che questo iter non è necessario a condizione che le attività si adeguino a quanto previsto dal Piano. Quindi, in concreto, per regolarizzare la situazione occorre predisporre una pratica SUAP da inoltrare all’ufficio delle attività economiche. Questo Iter risulta necessaria per i relativi controlli e riscontri amministrativi. Chi avesse dei dubbi o delle domande può rivorgersi all’Ufficio Commercio ed Attività Economiche del Comune di Assisi. Abbiamo indicato anche una data presunta, il 20 di Luglio 2014, in cui intensificheremo i controlli. Siamo convinti che il motivo per cui la gente viene ad Assisi dipenda dal passa parola che viene prodotto dai nostri OSPITI. Questi motivi dipendono “dallo Spirito di Assisi” ma si alimenta anche con una buona e sana accoglienza. L’Amministrazione Comunale deve fare la sua parte, come la devono fare i Religiosi che custodiscono la memoria dei nostri Santi, ma anche gli operatori hanno le loro responsabilità. In questa prospettiva questo provvedimento tenta di mettere ordine e rispetto alle nostre pietre che devono essere ravvivate dai fiori dei gerani e dalle nostre bandiere, come vedo che molti fanno, e non da oggetti svolazzanti. Nei confronti di questo tema il Comando dei Vigili Urbani ha eseguito controlli con molta prudenza sapendo la delicatezza dell’argomento in un momento di difficoltà. Ma ora che percepiamo segnali di ripresa dobbiamo impegnarci tutti quanti a essere all’altezza della situazione. Ringrazio tutti per la disponibilità che mostrerete nel recepire questa Comunicazione.

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