Piscina di Assisi nel degrado e abbandono, Pettirossi Pd denuncia

Assisi, piscina comunale e palazzetto dello sport, novità in arrivo

da Simone Pettirossi
Dopo un servizio ininterrotto di quasi mezzo secolo, la piscina olimpionica di Assisi non riaprirà i cancelli. L’estate 2014, purtroppo, sarà priva dello specchio d’acqua che ha ospitato generazioni di assisani e che ha consentito a tante famiglie di passare vacanze spensierate anche rimanendo in città. La piscina chiusa è il simbolo del fallimento di un centrodestra sempre più inadeguato. Ricci e i suoi assessori, infatti, in questa vicenda hanno colpe gravi, perché da molto tempo sanno che la piscina andava riqualificata, per essere adeguata alle normative vigenti. Ma si è preferito “traccheggiare” e rinviare, spostando di anno in anno i fondi comunali stanziati per la piscina nei Piani di di investimento. Di fatto, la piscina è stata fatta morire da chi governa il nostro Comune.

Perché?
Chi ci guadagna?
Non certo i cittadini.

Una buona amministrazione non avrebbe mai fatto arrivare l’impianto natatorio al degrado attuale e avrebbe effettuato, negli anni, le manutenzioni ordinarie e straordinarie necessarie. Purtroppo invece si è perso troppo tempo, si è rinviato, si è promesso…ma senza fare nulla di incisivo.

L’amministrazione è rimasta sorda anche alle nostre frequenti sollecitazioni (con interventi in consiglio comunale, mozioni, articoli, ecc.), che hanno ottenuto sempre risposte elusive, sprezzanti e maleducate.

I fatti oggi sono sotto gli occhi di tutti.

La piscina “olimpionica”, di proprietà comunale, cioè di tutti i cittadini, è chiusa e l’impianto in pessime condizioni.

Dopo vent’anni di centrodestra, per ridare slancio al nostro comune e rompere un sistema di potere incrostato, c’è bisogno di una sana alternanza al governo della città.
Serve una nuova generazione di amministratori, in grado di lanciare la sfida in modo credibile e di promuovere un profondo cambiamento nelle politiche attuate nel nostro territorio.

#CAMBIAmoAssisi

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*