Piscina Comunale Assisi, Morini: “Dove eravamo rimasti?”

Duecento mila euro per la piscina, Paoletti, non sarà riaperta

Piscina Comunale Assisi, Morini: “Dove eravamo rimasti?”
Restituire come si deve quelle strutture che rappresentano la storia e la tradizione che compete a tutto il territorio di Assisi

da Francesco Morini coordinatore comunale e candidato Sindaco di Assisi per “Realtà Comunale” – Tra gli assisani e per Assisi noto sempre più un segno di profondo sconforto per la nota vicenda della Piscina Comunale. Ormai non se ne parla neanche più come se si fosse raggiunto un patto territoriale con situazioni scomode: si preferisce dare risalto a una Commissione del Caminaccio per eventuale delocalizzazione dell’ultima Antenna Radio Mobile montata con estreme forzature (le altre 120 pur in Centri Abitati possono stare dove sono), solo per dare senso a una Commissione guidata da una presidente (dottssa Maccabei) molto assenteista in Consiglio Comunale nell’ultimo anno, ma stranamente presente a pochi mesi dalle elezioni; mentre si svolgono teatrini populistici delle varie Associazioni Civiche con bracci di ferro figurativi, anche perché credo a pochi mesi dalle elezioni sia una vicenda che “finisca a tarallucci e vino”: con tutta una ‘matassa’ da sbrogliare per una prossima e futura Giunta uscente vittoriosa dalle Urne Elettorali.

Come pure nell’attuale Giunta reggente e il facente funzioni attuale Sindaco Antonio Lunghi ci si esalti per decisioni scontate che potevano già essere state fatte precedentemente a questo periodo pre elettorale (anche se giustamente lui è Sindaco da neanche un anno).

Già perché ormai è un fatto comune della politica, agire solo per Spot propagandistici, e non per svolgere un programma definito per il bene dei cittadini. Quindi ritengo che anche il contentino dato in alcune vie di Santa maria sguarnite del servizio, per ottimizzare la raccolta dei rifiuti, sia uno slogan per le attuali figure in Giunta che cercano un posto al sole per riconfermarsi agli occhi degli Elettori alle Amministrative di Primavera.

Non riscontrando tra l’altro neanche quegli esaltanti risultati di cui si vantano il sindaco Lunghi e l’Assessore Fortini: noto e leggo continuamente di ambiente violentato un po’ ovunque con rifiuti abbandonati, e anche il Centro cittadino è abbandonato a se stesso con rifiuti, più volte in giacenza sui marciapiedi e lontani dagli orari di raccolta.

Quindi apparirebbe pure ingombrante ipotizzare proprio ora una riapertura della Piscina Comunale e rispolverare un’opera tanto cara agli Assisani: luogo di ritrovo per refrigerare le calure estive. Già un anno fa mi ricordo che chiesi che problemi ci fossero per non poterla riaprire . Dall’Assessorato ai Lavori Pubblici competente mi giunse risposta che la Piscina aveva una falla sul fondo, e che provocava sia perdita di acqua insieme a una non costante e ottimale temperatura; in attesa dell’esito tecnico di un Geologo e ogni relazione tecnica a proposito.

Possibile che in questi anni abbiamo avuto una Giunta tecnica, con architetti, geometri e anche ingegneri che hanno illuminato il Consiglio Comunale: e che non siano riusciti a pensare e ipotizzare una soluzione adeguata (facendo restare vane ogni promessa elettorale di cinque anni fa) ?

Leggo dalle Cronache cittadine come la Piscina era una perla per questa città: ed aveva anche un ruolo predominante sportivo con una squadra di pallanuoto locale. Più di qualsiasi propaganda elettorale, credo che la Piscina vada restituita agli Assisani e che solo loro siano a doverne decidere un futuro che gli compete.

Magari ci possono essere adeguate proposte in merito: con soluzioni Sportive (restituirgli un ruolo Sportivo nel nuoto Nazionale competitivo), soluzioni ricreative e di divertimento per tutti (magari parallelamente proporre una piscina mini per bambini, vista la profondità di questa) e poter creare una struttura per manifestazioni future da organizzare anche in stagioni morte permettendo magari scambi culturali ed Europei.

Soluzioni ipotizzabili sono tante, ma è anche normale che a giugno quando si insedierà la nuova Giunta Comunale siamo già a ridosso della Stagione Estiva. Quindi sia necessario urgentemente una soluzione per poterla riaprire da subito, riscontrando i reali problemi e che possibilmente vengano risolti nel breve tempo possibile (avendo pure risorse nel Bilancio Comunale).

Quello che noto più di ogni altra cosa: la mancanza di strutture adeguate per i cittadini, che possano goderle e sfruttarle nel tempo libero (anche per i bambini le strutture esistenti ricreative sono fatiscenti e inadeguate), come ho notato pure che ci si trinceri dietro la mancanza di risorse che in questo periodo sono sempre meno visto le Austerity della Governance Centrale Italiana (imposte dall’UE). Ma non impediscono programmazioni e ristrutturazioni di insieme anche con la Comunità in base ad approvvigionamenti extra che potrebbero avvenire.

Da subito bisogna garantire queste soluzioni, restituendo come si deve quelle strutture che rappresentano la storia e la tradizione che compete a tutto il territorio di Assisi.

Piscina

Print Friendly

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*