Progetto “Sana-Mente” a tavola con le religioni ad Assisi

ASSISI – Tra pietanze, parole e simboli, un viaggio nelle religioni, con queste parole l’Istituto Alberghiero di Assisi ha voluto concludere il progetto “Sana-Mente a tavola con le religioni. Un’avventura dei sensi e dello spirito per celebrare lo spirito di fratellanza e di dialogo che deve tenere assieme la comunità degli uomini. Gli allievi delle classi 4 sez. C e 4 sez. D guidati dalla prof.ssa di cucina Gagliardi Giovanna, dal prof. di sala-bar Liccati Giovanni nella serata del 23 aprile 2015 presso il centro pastorale Regina Pacis a San Rufino in Via Fontemaggio (Assisi) alla presenza di oltre 100 ospiti, tra cui la Preside Biancamaria Tagliaferri, hanno messo in scena un suggestivo percorso, non solo gastronomico, che attraversando le principali religioni mondiali, hanno condotto l’ospite a coglierne gli intimi aspetti. Buddismo, Induismo. Islamismo, Ebraismo, Cristianesimo sono stati rappresentati dagli studenti attraverso piccole rappresentazioni teatrali nel mentre venivano serviti i relativi piatti. Particolarmente apprezzati il Bharat allo yogurt della cucina buddista, il Lobya per quella induista, il Cholent per l’ebraica, il Baccalà alla perugina (omaggio all’Umbria) per il cristianesimo. E per finire una selezione di dolci per ogni singola religione.

La serata ha avuto davvero un grande successo e un alto gradimento. Un particolare ringraziamento alla prof.ssa Suor Maria Rosaria Sorce che è stata il motore dell’iniziativa, aiutando gli allievi a cogliere durante l’anno le relazioni e implicazioni sociali tra cibo-cultura e religione, per cogliere la bellezza delle diversità, educarsi all’accoglienza e alla reciprocità, mettendo in gioco le competenze e abilità professionali per un messaggio di pace, in un tempo ancora dilaniato da guerre e martiri per la fede. “Una serata – ha sottolineato la preside – che ci ha fatto sognare quella bellezza che salva il mondo e che alla fine di un percorso didattico come questo gli studenti porteranno sempre con sé e ne faranno dono ad altri”.

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