Punto nascita Assisi, diventa un caso nazionale

ASSISI – L’appello agli italiani e a Papa Francesco, del Sindaco Claudio Ricci, per “salvare il punto nascita di Assisi” (che la Regione Umbria vorrebbe chiudere, con determinazione in atto) sta facendo, in queste ore, il giro delle testate giornalistiche multimediali (foto). Sarebbe un “peccato mortale” – cita l’appello del Sindaco – non poter avere più bambini nati ad Assisi di nome Francesco e bambine nate ad Assisi di nome Chiara.

Nel “vortice della comunicazione” emerge anche un Tuitter (da Fabrizio Damiani) afferibile al Ministro Beatrice Lorenzin “sindaco assisi stia tranquillo in Umbria non chiuderà alcun punto nascita”: tale notizia, se confermata, sarebbe un “capovolgimento” della decisione.

A questo punto – cita Claudio Ricci – emergono danni d’immagine per Assisi e il suo ospedale (causati dai continui tentativi di chiusura). Ci sembra necessario, e doveroso, un intervento di chiarimento del Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi.

E’ il momento di “agire” e per questo il Sindaco Claudio Ricci, invitando tutti, si recherà domani, dalle 15.30 alle 17.30, all’ospedale per dimostrare “simbolicamente” la necessità di difendere tale valore, anche culturale, per Assisi e l’Umbria.

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1 Commento

  1. Mia moglie ha partorito all’ospedale di Assisi ieri mattina sabato 5 luglio. Eravamo solo noi in tutto il reparto.
    Chiudere questo punto nascite è una follia.
    Io è mia moglie siamo di Santa Maria degli Angeli e non abbiamo mai preso in considerazione l’idea di far nascere i nostri figli in nessun altro luogo se non ad Assisi. Così come per il nostro primogenito, nato ad Assisi 18 mesi fa quando già si parlava di chiusura.
    Spero che il sindaco la comunità Renzi il Papa riescano ad impedirne la chiusura. Chiunque è in Regione a prendere queste decisioni può tranquillamente tornare a casa.
    L’ospedale c’è e funziona, ANDATECI: personale professionale e super cordiale, a 4km da casa, comodo parcheggio, camera doppia tutta per noi, terrazzino ombreggiato ottimo la mattina per cappuccino e cornetto, incontri gente che conosci e gli dici “ehi, mia moglie ha partorito, è un altro maschio”, e sul documento resterà sempre Assisi, terra di Francesco e di Chiara, ricca di storia e (si spera) di futuro.
    I primi due ce l’hanno fatta. Speriamo ci sia un terzo. Speriamo sia una femmina nata ad Assisi.
    M&R&t&d

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