Raee@Scuola, Assisi al terzo posto per raccolta rifiuti elettrici ed elettronici

Il 27.05.2015 a Roma presso la sede dell’ANCI nazionale si è tenuta la Conferenza Stampa Conclusiva della terza edizione del progetto Raee@Scuola finalizzato a sensibilizzare i bambini della scuola primaria sulla corretta gestione dei RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche).

Il progetto ha coinvolto 60 Comuni Italiani in una gara a tempo per la raccolta del maggior quantitativo di rifiuti elettrici ed elettronici.
Al progetto ha partecipato anche il Comune di Assisi con tutte le classi quarte e quinte di sei scuole primarie: S. Antonio, Rivotorto, Don Lorenzo Milani, Francesco Frondini, Patrono D’Italia e Giovanni XIII, che in sole 3 settimane sono riuscite a raccoglie 2370 kg di RAEE.

Il Comune di Assisi si è aggiudicato il terzo posto per aver raccolto il maggior quantitativo di RAEE in proporzione al numero totale di alunni e il quarto posto su base nazionale per aver raccolto più rifiuti elettici ed elettronici in assoluto in tre settimane. Si tratta di un risultato di assoluto rilievo sia per l’Amministrazione che l’ha fortemente sostenuto e promosso, nelle figure dell’Assessore all’Ambiente Moreno Fortini e all’Istruzione Serena Morosi e per la società che svolge i servizi di igiene urbana del gruppo Gest, Ecocave Srl Unipersonale, che ha gestito il servizio di raccolta e coordinato l’iniziativa.

Anche la classe quarta della scuola Patrono d’Italia si è aggiudicata un premio per aver realizzato una tra i migliori elaborati fotografici del concorso “Fatti una foto famiglia RAEE e vinci”.
La premiazione è stata effettata dal delegato ANCI Energia e Rifiuti avv. Filippo Bernocchi, dalla coordinatrice nazionale del progetto Viviana Solarino e dal Presidente di FISE Ambiente Monica Cerroni.
Ha ritirato i due premi vinti dal Comune di Assisi l’Assessore all’Urbanistica Monia Falaschi.

L’Assessore alla Pubblica Istruzione Serena Morosi nel ringraziare le scuole del territorio per il grande risultato raggiunto sottolinea l’importanza innovativa del progetto a livello didattico: “Sensibilizzare le nuove generazioni a differenziare in modo corretto i rifiuti, in particolar modo certi tipi di rifiuti che hanno anche componenti tossiche, è un investimento per il futuro, un dovere verso l’ambiente e un beneficio per la salute di tutti”.

Moreno Fortini – Assessore all’Ambiente – evidenzia che “l’incremento della quota di intercettazione dei materiali elettronici può inoltre avere ricadute positive sulla filiera del riciclo locale. Aumentare la raccolta differenziata e raggiungere percentuali sempre più alte significa avere meno rifiuti da mandare in discarica e, considerata la delicata situazione economica in cui viviamo attualmente, questo assume un’importanza ancora maggiore”.

Entrambi gli Assessori ringraziano ECO CAVE in quanto a partire da questa iniziativa e dal coinvolgimento strategico dei giovani, si possono avere proficui ritorni per il nostro territorio.

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