Realtà Popolare, Francesco Morini: “Assisi l’ecologia”

Assisi, Morini: «Perché non bisogna far vincere le sinistre!»

Realtà Popolare, Francesco Morini: “Assisi l’ecologia”
La cultura che manca e il perché “la Terra dei fuochi” si può diffondere anche tra noi!

da Francesco Morini (coordinatore comunale e candidato Sindaco per Assisi “Realtà popolare”) – Essere Campano di adozione (non natìo essendo arrivato a 3 anni a Napoli dalla Romagna), in questi giorni di inizio del lavoro elettorale mi porta a tante riflessioni sul territorio Assisano che vivo da moltissimi anni, insediatomi per il mio profondo amore nella “Santa Sacralità del Territorio”.

Negli anni ’80 il territorio Campano era una violenza continua del suo ambiente paesaggistico e montano. Un diffondersi di dissenso civico nei confronti di una politica malata di egoismo malavitoso : “portava su tutta la Campania e in ogni angolo incontaminazione di rifiuti di ogni genere e per uno che lo ha vissuto da giovane, può solo sembrare ridicolo le prime avvisaglie e non solo qui sul territorio Assisano”.

Ricordo anche che successivamente dopo mio trasferimento a Milano nel 2002: di avere assistito a spedizioni di rifiuti di ogni genere anche radioattivi dal Nord al Sud lavorando come operatore in uno spedizioniere specializzato nell’Hinterland Milanese. Quindi come la famosa “Terra dei fuochi” simbolo della malavita camorristica napoletana sia un fenomeno causato e compiacente con tutto il sistema imprenditoriale Nordista e non solo : rendendo su questo problema l’Italia più unita di quanto può sembrare!

Ecco perché mi ricollego al fenomeno affrontandolo qui sul nostro territorio Assisano,  non potendo restare indifferenti né superficialmente incapaci di poter agire nella legalità: visto che qui si tratta solo di legalità e tutelando in primis il territorio e poi quegli Assisani che credono nel valore generale della loro terra, che sia tutta speciale e santa dalle Basilica simbolo di culto e di un Valore Spirituale; fino all’estrema confine del Subasio dove anche è custodita la storia del Francescanesimo con il Santo Francesco che trovava raccoglimento e contatto con quel Dio “Creatore di tante bellezze Naturali donate al suo abitante uomo, custode e difensore civico”.

Ma vediamo come le cronache riportano con i difensori civici “Del Movimento dello sconforto” un territorio, violentato, calpestato e non rispettato : esattamente con quella forma di dissenso generale già diffuso nelle aree meridionali e come su spiegato; dai semplici rifiuti a ogni forma gigantesca di rifiuti seminati e poi mimetizzati.

I motivi da risalire in un imprenditore noncurante del rispetto e delle leggi, e a un cittadino “mafioso”, perché tra mafia e un criminale ambientale per me la differenza è nulla!

Che fare più di quanto non fatto fin’ora: credo che quanto stia facendo la giunta a Bastia Umbra con il vice sindaco Fratellini impegnato nel rispetto della legalità, sia encomiabile ; incominciare a multare i responsabili di questi gesti sconsiderati,    raddoppiando i sistemi di video sorveglianza con controlli istantanei alla Municipale cercando di individuare colpe che sono più occulte di quanto possa sembrare. Molto deve fare anche la politica in tal senso estraniandosi da complotti imprenditoriali affaristici, e restituendo il giusto sconforto civico nell’esempio base che le deve competere con  Ultimatum prima dello stesso agire univoco.

Sulla raccolta differenziata un solo accenno dovuto ma da approfondire con politiche ecologiche dovute e ambientaliste: i costi lievitanti della raccolta porta a porta devono essere tagliati con approvvigionamenti in alcuni luoghi a rischio, di cassonetti particolari con apposite tessere personali (già attivi in molte realtà italiane): bisogna sfruttare di più la raccolta del materiale plastico, cartaceo, vestiario e organico e individuare chi non vuole rendere un servizio per la comunità.

Squadre di esperti devono individuare in sponsor adatti per dare il massimo finanziario dando un taglio drastico nei balzelli comunali – ottimizzando nel risparmio un servizio che con lo sforzo di tutti può portare miglioria con quella percentuale del 70% imposta dall’UE facendo anche da traino per il resto dell’Italia.

Non è la competenza a rendere migliore, ma studiando insieme al senso civico che può dare un senso al Rifiorire della nostra amata e bellissima Assisi.

Realtà Popolare

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