Regionali 2015, Ricci, auspica l’aggregazione di tutto il centro destra

Claudio Ricci, candidato presidente in Umbria con tre liste civiche più la Lega Nord Noi con Salvini, ha auspicato (durante la conviviale di autofinanziamento di ieri sera con 150 rappresentanti del settore socio economico e delle professioni) che, in tempi brevi, si “ricomponga per intero” il quadro della coalizione di centro destra per “Cambiare in Umbria” e costruire un modello di governo alternativo al centro sinistra (sperimentando, come modello italiano, un nuovo “grande centro moderato, popolare e civico” più una destra sociale per legalità e lavoro).
Anche sul “programma di cambiamento” si possono trovare “armonizzazioni”.

Per quanto attiene alla strada E45 (è prevista una iniziativa martedì 10 febbraio, dalle ore 11 presso l’area di sosta Le Quercie, con il mini bus Ricci che percorrerà il tratto della E45 da Orte a Città di Castello) si conferma che deve essere riqualificata e non messa a pedaggio (a pagamento) mettendo in rilievo che, essendo ormai la strada “urbana” e interclusa nelle aree di territori e città, “non è tecnicamente è socio economicamente trasformabile in autostrada”.

Per quanto attiene il “centro unico di acquisti sanitari” e la “Azienda Sanitaria Locale” unica è l’unica via per risparmiare, ridurre gli “stipendi d’oro dei dirigenti” anche per evitare di aumentare tasse e ticket: ovviamente con una “unica azienda sanitaria” sarebbero previste due sedi operative in Perugia, Terni e (minori) nelle città principali.

La coalizione Ricci Noi per il Cambiamento (malgrado il Governo Marini stia “inondando”, a spese dei cittadini, la Regione di manifesti) è già in scia per vincere (malgrado la “legge elettorale blindata”) e, chi ancora attende per aggregarsi, rischia di essere superato dai fatti reali in corso.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*