Ricci Presidente: “Solite critiche della Politica Regionale, ma il Cambiamento sta per arrivare”

Assisi, 13 agosto 2014: gli interventi di Fiammetta Modena e Pietro Laffranco ai quali confermo la nota “stima personale e politica” – cita Claudio Ricci – forse dovrebbero essere ispirati (nel criticare “velatamente” il Sindaco di Assisi) a prudenza in quanto entrambi, da candidati presidenti della Regione, hanno ottenuto (con tutto il centro destra unito) “risultati poco brillanti” come gli elettori ricordano bene. Claudio Ricci é già candidato alla presidenza della Regione Umbria da oltre 10 mesi (come tutti sanno), il 21 settembre prossimo inizierà la fase operativa e il continuo richiamo, da parte di alcuni esponenti politici, alle primarie appare ormai “fuori tempo e fuori contesto” (forse nasconde le solite strategie interne e, sin anche, debolezza politica); dai primi riscontri, considerando la storia politica di Claudio Ricci (con oltre 15 anni di attività operativa in Forza Italia e PDL Umbria) molti elettori di quell’area siamo certi lo sosterranno.

Ma, per vincere, bisogna essere “percepiti positivamente” da persone di ogni schieramento e, per questo, che si stanno promuovendo una o due liste civiche regionali (il lavoro é in atto da mesi in oltre 20 comuni).

Claudio Ricci é ormai fra i candidati accreditati alla presidenza e non saranno certo i proclami politici, del tipo “se non fai le primarie con noi sei fuori dal centro destra e dalla partita”, a modificare la volontà degli elettori che ormai votano  “direttamente senza farsi influenzare” per le persone, candidati sindaci o presidenti.

In ultimo consiglieri a Fiammetta Modena e Pietro Laffranco di analizzare bene ciò che é accaduto a Spoleto (due sole liste civiche “vittoriose” contro il centro sinistra e il centro destra Forza Italia) e Bastia Umbra (con oltre il 32% raccolto da due liste civiche nella coalizione vincente): in entrambi i casi era presente, “vedi caso”, Spoleto Popolare e Bastia Popolare “prova modello” di ciò che sarà Umbria Popolare.

Probabilmente le elezioni Regionali 2015 segneranno anche il cambiamento di un centro destra umbro alla ricerca di un nuovo progetto capace si fare nascere il partito unico dei moderati, civici e popolari di cui tanto si parla in Italia.

Ovviamente Claudio Ricci, nello stile solito di evitare ogni polemica accentuata parlerà solo di fatti e di progetti e preferisce concludere, nei giorni di San Rufino Patrono di Assisi, auspicando che i valori spirituali e culturali della santità umbra possano trovare presto posto nello Statuto della Regione (contrariamente a quanto avvenne quando a presiedere la specifica commissione era …).

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*