Ricordo del Professor Vito Saccomandi ad Assisi

Ricordo del Professor Vito Saccomandi ad Assisi

Ricordo del Professor Vito Saccomandi ad Assisi

Per il Professor Vito Saccomandi, a venti anni dalla scomparsa, dalla città di Assisi, sua seconda patria, è salito il più grato ricordo attraverso le testimonianze di colleghi, allievi, rappresentanti delle istituzioni che hanno avuto la fortuna di conoscere il “Maestro di Vita” , un grande innovatore dal punto di vista professionale e dalla grande capacità umana di saper ascoltare. “In un momento in cui l’agricoltura era considerata di secondo piano – ha spiegato il Sindaco Antonio Lunghi – fondò in Assisi il primo CESAR nel 1983, quasi una scommessa, una “creatura” che ha avuto un ruolo fondamentale nell’approccio alle problematiche agricole. Fu lui ad ideare il concetto di “Filiera Agroalimentare” come angolo visuale globale e trasversale ad una materia che non poteva essere più affrontata secondo i vecchi schemi. Mi piace ricordare di lui – ha terminato il Sindaco – anche la sua provenienza politica come allievo del grande Giovanni Marcora, in anni in cui chiara era l’idea che la democrazia aveva il compito fondamentale di guidare le trasformazioni della società e del popolo. Assisi ringrazia il Magnifico Rettore Franco Moriconi non solo per l’odierno incontro sulla figura di un uomo straordinario ma per l’attenzione che riserva alla cultura della nostra città con atti concreti”.

“La città di Assisi è un grande palcoscenico – ha dichiarato il Rettore dell’ateneo perugino – ed i nostri amici produttori che valorizzano con la loro opera il territorio, interamente coltivato, necessitano di quella stessa attenzione che l’illustre professor Saccomandi, che tanto lustro ha dato alla nostra Università,  riversò con professionalità ed innovazione all’agricoltura, a cominciare da Assisi”.

“Era l’uomo della concertazione – hanno affermato concordemente i professori Angelo Frascarelli e Francesco Tei del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali – del periodo in cui, finita la fase del contratto, era giunto il momento dell’accordo. Un uomo che credeva nel ruolo propositivo delle associazioni a cui riconosceva un ruolo determinante. Era il docente ed economista figlio di un periodo storico in cui bisognava”produrre”.

Dal ricordo alla proposta. “Il professor Saccomandi aveva ideato le “Giornate Tassinari” – ha ricordato Walter Trivellizzi, Presidente Associazione Media Valle del Tevere – GAL – per favorire una discussione alta sui temi della politica agraria e dello sviluppo rurale. Noi potremmo organizzare a cadenza periodica- almeno una volta l’anno proprio qui ad Assisi che il professor Saccomandi significativamente scelse come sede del CESAR, le “Giornate Saccomandi” come momento di elevata riflessione tra studiosi su questioni che riguardano, e sempre più riguarderanno nei prossimi anni, non solo gli addetti ai lavori ma tutti gli abitanti del pianeta. Il Magnifico Rettore,  il Sindaco ed i professori Tei e Frascarelli  si sono uniti nella concreta proposta di istituire queste giornate in suo nome, proprio per il ruolo centrale che l’agricoltura riveste come fattore di sviluppo economico, sociale, culturale dell’Italia e del mondo.

 Professor Vito Saccomandi

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