Rifiuti, Lunghi: “La raccolta non compete al comune”

La coalizione a sostegno di Lunghi replica alla candidata del centrosinistra: “Distorce i fatti dimostrando impreparazione o malafede”

Assisi, passaggio consegne Cassa Economale del Comune

Rifiuti, Lunghi: “La raccolta non compete al comune”

dalla coalizione a sostegno di Lunghi
Alla politica dei vuoti annunci o delle sterili polemiche, noi della coalizione a sostegno del candidato sindaco Antonio Lunghi preferiamo la forza dei fatti e risultati concreti, al contrario di chi, limitandosi alla mera propaganda, dimostra impreparazione o, ancor peggio, malafede. Proprio oggi ne abbiamo l’ennesima dimostrazione, con un attacco ai limiti del ridicolo in cui la candidata sindaco del centrosinistra accusa il Comune di Assisi di incuria e abbandono del territorio, mostrando a dimostrazione di ciò la foto di un mucchio di rifiuti fuori dai cassonetti. Tutto questo a distanza di poche ore dallo sciopero nazionale degli operatori ecologici che ha interessato tutto il Paese, riempiendo le tv e i giornali con le immagini di cumuli di rifiuti per le strade di ogni città d’Italia.

Come tutti ben sanno, il Comune paga per il servizio di raccolta dei rifiuti che compete esclusivamente al gestore erogatore dei servizi e agli operatori ecologici, non all’amministrazione comunale. Lo scenario mostrato dalla candidata, distorcendo e strumentalizzando i fatti a proprio uso e consumo, ha purtroppo interessato quasi tutte le città d’Italia, come ampiamente documentato dagli organi di stampa nelle ultime ore; la responsabilità di quanto accaduto, pertanto, non è in nessun modo imputabile al Comune di Assisi. Un esempio, questo, della scarsa preparazione sulle competenze che spettano al Comune che la candidata della sinistra vorrebbe andare ad amministrare.

Entrando nel merito delle accuse rivolte al sindaco ff Lunghi in tema di igiene pubblica e cura ambientale, abbiamo già ampiamente documentato i risultati ottenuti in questi ultimi anni di amministrazione. Secondo i dati ufficiali diffusi, nel mese di aprile 2016 Assisi ha infatti raggiunto il 63,91% e siamo vicini al 65% previsto dalla normativa. Dal 2012 al 2016 siamo passati dal 24% al 63,9% di raccolta differenziata, con un incremento di circa il 40% rispetto a cinque anni fa, quando il servizio ha subìto un tracollo (passando dal 37% al 21%) nel periodo in cui la responsabilità è stata di Giorgio Bartolini.

Dal 2012 abbiamo iniziato a riorganizzare il servizio, risolvendo l’annoso contenzioso con la Gest ed iniziando un percorso per estendere il servizio porta a porta all’intero territorio comunale. Oggi la raccolta è estesa a tutto il territorio comunale e il tipo di prodotto conferito è di alta qualità. Nella zona del RSA e del Canile è stato installato un ‎depuratore di nuova tecnologia che consente di rispettare ampiamente i parametri di legge e l’ambiente, nuova frontiera per le amministrazioni pubbliche. Questi sono fatti concreti sotto gli occhi di tutti, ben lontani dalla strumentalizzazione, dalla propaganda e dallo sciacallaggio di chi per farsi spazio usa mezzucci da politica vecchio stampo.

Metodi che non appartengono alla nostra idea di Politica con la “p” maiuscola, che muove innanzitutto dalla conoscenza dei fatti e della macchina comunale. Una conoscenza che abbiamo dimostrato di possedere negli anni in cui abbiamo amministrato il Comune ottenendo risultati concreti, a differenza di chi vorrebbe farlo screditando l’operato dell’amministrazione e ottenendo come risultato solo quello di dimostrare scarsa preparazione. O, ancor peggio, distorcendo i fatti a proprio uso e vantaggio, dimostrando solo malafede.

Rifiuti

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