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Rino Freddii (AP): “L’adozione del PRG Parte Operativa e il doppio salto mortale dell’opposizione”

Assisi dall'alto

ASSISI – Il 12 marzo, con l’adozione della Parte Operativa (senza nessun voto contrario), si è conclusa un’altra tappa del lungo e non certo agevole percorso del nuovo Piano Regolatore Generale.Uno strumento di vitale importanza per il futuro del nostro comune, non solo sotto l’aspetto urbanistico, ma anche, e direi soprattutto, sotto l’aspetto economico e sociale, in quanto dà risposte puntuali e precise alle esigenze del nostro territorio e, cosa importantissima, introduce quegli elementi di elasticità e sburocratizzazione da anni attesi dai cittadini e dalle imprese.

Infatti, quello adottato (che tra le altre cose prevede la riqualificazione dell’impianto residenziale, individua le aree di completamento e di espansione, degli spazi di sosta e a verde, prevede l’ampliamento delle zone industriali e riordina le attività artigianali e produttive esistenti, razionalizza la maglia viaria delle zone residenziali e la connessione con i nuovi assi di scorrimento…) non è che il primo Piano Operativo, al quale ne seguiranno altri, consentendo così di “aggiustare il tiro” con quella tempestività di risposta che il privato, sempre più spesso, chiede al pubblico.

Niente quindi di definitivo, ma uno strumento flessibile, sia nelle quantità che nelle priorità, e al tempo stesso garante dello standard qualitativo che Assisi merita.

L’adozione del Piano non segna solo una vittoria per i cittadini, che vedranno ridotti i tempi e i costi delle pratiche edilizie, ma rappresenta anche un successo politico/amministrativo per la compatta maggioranza, poiché i colleghi di opposizione, con un doppio salto mortale all’indietro degno dei tuffatori olimpionici Dibiasi e Cagnotto, si sono divisi tra favorevoli e astenuti, ammettendo di fatto la bontà del progetto.

I consiglieri di sinistra (astenuti), visto che in fase di approvazione dello Strutturale è stata appurata l’infondatezza di poter costruire fin sotto le mura della città storica, come in passato essi hanno lasciato intendere, e il tanto sbandierato superamento della cubatura consentita è stato ovviamente e definitivamente smentito, non hanno trovato di meglio che lamentarsi del poco tempo avuto a disposizione per esaminare la pratica, forse “dimenticandosi” della seduta del 29 gennaio della Prima Commissione in cui si è visionata tutta la cartografia e si sono potute dare delle indicazioni al progettista prima della stesura definitiva.

Comunque tutto è bene quello che finisce bene e nulla importa a questo punto se durante la discussione in aula abbiamo dovuto sorbirci la solita lezione da “maestrini” sul cosa e come fare per essere all’altezza della situazione.

 

Rino Freddii

Capogruppo Per Assisi Popolare

Consiglio Comunale Assisi

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