Riverock Festival, oltre 4mila presenze

Riverock Festival, oltre 4mila presenze
Riverock Festival, oltre 4mila presenze

CASTELNUOVO DI ASSISI – Oltre 4 mila presenze per il Riverock Festival. Questo il primo dato da cui partire per tracciare un bilancio della sesta edizione di un festival che per quattro giorni di grande musica di fine agosto ha proposto, nella suggestiva ed accogliente location dell’area verde di Castelnuovo d’Assisi, il meglio che la scena indipendente italiana può offrire oggi.

Ma oltre ai numeri, che fanno sempre piacere, c’è da registrare un successo che è quello di aver dato all’Umbria ancora musica, quella dal vivo, emergente, indipendente e che dà spazio alla cultura musicale “alternativa”. Dando la possibilità di esibirsi, oltre alle cose più interessanti a livello nazionale e non solo, anche alle realtà locali, altro aspetto sul quale puntano molto i ragazzi dell’Associazione culturale Riverock, da anni attiva nel campo della promozione e diffusione della cultura musicale a 360 gradi. Tutte le caratteristiche che da sempre piacciono ai tipi del Riverock.

“Siamo molto soddisfatti della riuscita del Festival e del quantitativo di pubblico che ha invaso una piccola realtà come Castelnuovo di Assisi – affermano gli organizzatori –, dandoci una chiara conferma di come il Festival stia crescendo di anno in anno. Un risultato che è stato possibile raggiungere grazie all’impegno e alla passione dei tanti giovani e meno giovani del paese che hanno sposato la nostra causa, rendendo questa edizione veramente indimenticabile sotto ogni aspetto”.

Migliaia quindi le persone che hanno affollato un piccolo paese ai piedi di Assisi e che probabilmente neanche sapevano esistesse, numerose e di qualità le band che hanno dato tutto sul palco, tanti i giovani e meno giovani di Castelnuovo che hanno sposato la causa e contribuito in modo enorme al Festival e ancora è stato unico e affidabile l’affiatamento che gli organizzatori mettono in campo per far diventare ogni anno possibile quello che a tutti sembra impossibile: insomma, tutto è andato alla perfezione, compreso il tempo che ha consentito al pubblico e alle band di passare quattro serate davvero indimenticabili.

Ad iniziare dalla prima serata gratuita, quella dell’approccio eretico alla psichedelia, techno, elettronica lo-fi, progressive e canzone d’autore che ha portato sul grande palco del Riverock Iosonouncane. Prima di lui molto seguiti anche i live di Simonne Jones, bella e brava artista internazionale molto attesa visto che quella del Riverock era la prima data italiana, gli anarchici, musicalmente parlando, Luminal da Roma e i perugini Lstcat, davvero una bella sorpresa il loro live.

Poi le due serate a pagamento, ed esclusive per l’Umbria, con due delle band più interessanti e seguite attualmente della scena musicale indipendente: la scenografica formazione elettro-pop bolognese de Lo Stato Sociale e i perugini Fast Animals And Slow Kids, i quali naturalmente giocavano in caso e questo si è visto considerata la festa che sopra e sotto il palco è andata in scena per la gioia dei presenti e dei quattro musicisti.

Ad arricchire queste due serate anche una sfilza di ottime band come i Magellano da Genova e i Pagliaccio da Biella, e poi ancora il cantautore napoletano sui generis Giovanni Truppi i fiorentini La Notte e la band locale Colore Perfetto: questi ultimi sono tornati sulle scene dopo 4 anni di assenza con una formazione allargata ed il live ha dimostrato che il loro ritorno era davvero opportuno.

La festa finale è stata quella del “Live!2Nite! Festival”, titolo della serata gratuita conclusiva del Riverock Festival. Ed è stato proprio un festival nel festival con la prima uscita della neonata “Live!2Nite!”, una booking agency al 100% umbra: ad alternarsi sul palco sono state realtà locali come Balefullies, Katzenklavier, A Step To Delirium, I Cieli Di Turner, oltre ai romani La Sindrome Di Kessler.

Ad aprire le prime tre giornate ricordiamo anche i più emergenti di tutti: Puscibaua, Matteo Fioriti aka J.M. e I Am A Man. I tre giovani musicisti umbri si sono esibiti come vincitori del Riverock Contest, che pure quest’anno ha così rinnovato l’appuntamento del concorso organizzato dalla Riverock Promotion, sezione del Riverock Festival dedicata alla promozione live di band, cantautori e progetti speciali e impegnata a valorizzare ogni aspetto della realtà culturale umbra per alimentare il grande fermento musicale presente nel territorio regionale.

La grande famiglia del Riverock ha fatto ancora una volta centro, grazie ad un cartellone di indubbia qualità con tantissima musica ma non solo, visto che durante il Riverock Festival, come di consueto, c’è stato spazio anche per un mercatino dell’artigianato, una fornitissima area bar con stand gastronomico, oltre esibizioni estemporanee di artisti e molto altro.

Ormai è un immancabile appuntamento quello con il Riverock Festival che da anni caratterizza l’estate musicale umbra. Anche per il prossimo anno pertanto è tutto confermato e le date già ci sono.Appuntamento a Castelnuovo d’Assisi dal 25 al 28 agosto 2016. E le sorprese ancora una volta non mancheranno.

Riverock Festival

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