SANTA MARIA DEGLI ANGELI, ANGELANA BATTE VIS TORGIANO

da Andrea Checcarelli
SANTA MARIA DEGLI ANGELI (PG) – Continua la stagione da sogno dell’Angelana. Il gol di Michele Battistelli, arrivato sul finire della partita di cartello della ventunesima di campionato, ha dato la certezza all’Angelana che potrà dire la sua fino alla fine di questo campionato, nelle posizioni che contano veramente. Conferme, quelle di cui aveva bisogno la truppa di Scattini, forse un po’ troppo titubante, a volte, nel credere nei propri mezzi, in un campionato così strano, dove le grandissime squadre non stanno entusiasmando e potrebbe esserci spazio, per delle sorprese. Un successo “più che meritato, è andata più che bene – attacca Battistellli–visto che questa vittoria che ci da modo di accorciare sulla vetta e sperare nella vittoria finale!!!”

Non è stata un’impresa facile sconfiggere una squadra, la Vis Torgiano,che non perdeva in campionato da 20 partite, praticamente era imbattuta. Lontano dai riflettori, si sono sudati la posizione che possono vantare al momento, un po’ come l’Angelana e anche secondo Battistelli “meritano il posto che hanno in classifica. Sono loro ed il Villabiagio i favoriti per la vittoria finale.” Non è il tipo che si sbilancia Michele, anche se lui sa come si fa. Sa come si vince un campionato d’Eccellenza, da attore protagonista, per giunta. L’ha fatto giusto un paio di stagioni fa nella vicina geograficamente, ma lontana dal punto di vista del “campanile”, Bastia. “ L’arrivo a Santa Maria – racconta il ventinovenne esterno offensivo angelano – si è concretizzato in breve tempo quest’estate, dopo che già anno scorso c’era stata una prima piacevole chiacchierata col “dottor Galliani (scherza, un soprannome affibbiato a Simone Tarpanelli, direttore generale dell’Angelana)da Giannino (ossia, sempre in metafora, il ristorante “DaElide” della famiglia presidenziale giallorossa).

Una chiacchierata che è rimasta tale, fine a se stessa, data la grande voglia di provare un’esperienza in serie D con la squadra della mia città.” Un bastiolo cresciuto calcisticamente nel Bastia, nato e cresciuto con la maglia biancorossa addosso, adorato dai Mad Boys. Non avrebbe mai lasciato questa realtà , non si sarebbe mai “separato” dal Bastia e da Bastia, se non ci fosse stata qualche incomprensione con la società. “Solo dopo aver chiuso col Bastia – conclude l’argomento Michele – dal quale mi aspettavo qualcosa di più di un semplice numero, ho accettato “l’invito” di Simone Tarpanelli.” Ma domani dove si vede Michele? Innamorato e tradito dalla sua “amata”, non dimentica, giustamente il suo passato. Ma non disdegna ovviamente un presente importante come quello giallorosso. Ed il cuore, si spacca. A metà? Difficile stabilire percentuali… ma il turbamento, è più che evidente dalle sue parole. Anche se si dimostra bravissimo nel dribbling anche di fronte alle domande scomode. Perché rimanere a Santa Maria? Perché tornare a Bastia?.“Rimarrei perché all’Angelana, perché mi hanno accolto come un figlio, c’è un gruppo ed una società fantastica e ci sono le basi per costruire qualcosa di importante! Tornerei a Bastia perché mi hanno cresciuto come un figlio.

Ho condiviso gioie ed emozioni per anni, che non posso dimenticare. Mi considero anch’io un tifoso della squadra della mia città!” Vedremo in un prossimo futuro, in un derby non poi così impossibile il prossimo anno, dove si collocherà Michele! Ma ora non è tempo di guardare avanti o indietro. C’è il presente da vivere intensamente. Intanto, un grande gol da godersi. Questo, invece, tutto da dedicare “a noi, al nostro gruppo all’Angelana”. In questa stagione, Michele si trova più spesso dalle parti dei portieri avversari, di quanto non avesse fatto negli anni scorsi, in cui era stato più rifinitore, che finalizzatore. Michele, dato che Marinelli ha fatto 5 dei suoi 10 gol in campionato con la maglia del Pierantonio, col gol di domenica scorsa è il miglior realizzatore angelano in campionato, quest’anno, con 7 gol, al pari di Tiberio Rocchi. Mister Scattini, ha puntato molto anche sulle sue qualità negli inserimenti senza palla, per fare male alle difese avversarie. Una delle tante mosse vincenti del tecnico giallorosso. “E’ vero, quest’anno segno di più. Forse quest’anno attacco di più la porta, piuttosto che rimanere largo a giocarmi l’uno contro uno. Ma dipende anche da quello che ti concedono gli avversari!” Ci ha dato una grande gioia, con quel gol di testa. Meno male, che l’ha fatto, altrimenti si sarebbero ricordati tutti dell’errore a porta spalancata avvenuto pochi istanti prima. Michele è fin troppo sincero ed umile, nel non cercare scuse e nel raccontarci, da dentro, quelle situazioni. “ La prima è stata clamorosa! Colpa mia senz’altro! Il campo ha inciso fino ad un certo punto… la seconda ho chiuso gli occhi ed ho cercato di prendere la palla in primis, perché non avevo le lenti e mirare lo specchio della porta! La fortuna – chiude l’ex giocatore del Bastia – poi mi ha dato una mano. Se mi portavo dietro quell’errore/orrore… Pino mi avrebbe messo in croce! È andata bene così!” Eh si, sta andando proprio bene, sia a te che all’Angelana, caro Michele! Battistelli-Angelana, un binomio vincente!

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