Santuario della Porziuncola, Solennità del Perdono di Assisi

Porziuncola

La Porziuncola, porta santa sempre aperta. Un solo gesto di fede può molto. Un solo gesto di fede fa spostare le montagne – è la promessa del Signore! Un solo gesto di fede porta frutto per secoli. Ce lo ha insegnato Francesco d’Assisi, quando ha avuto l’ardire – o, meglio, la fiducia – di rivolgersi al Signore dicendo: “Ti prego che tutti coloro che, pentiti e confessati, verranno a visitare questa chiesa, ottengano ampio e generoso perdono, con una completa remissione di tutte le colpe”. Francesco, fratello nostro, quale dev’essere stata la sorpresa, quale la gioia di Gesù e della sua santissima Madre nel vedere finalmente un uomo che aveva capito che la misura dell’amore di Dio è … smisurata!

Un amore sempre aperto, come la porta della Porziuncola che, solo nella prima mattina del 1 agosto – unica volta in tutto l’anno! – i pellegrini potranno vedere chiusa. Per chi conosce la Porziuncola sarà una sensazione strana non poter entrare in quella cappella che attrae e invita, affascina e chiama alla preghiera, come testimoniato anche dalla filosofa ebrea Simone Weil: «Mentre ero sola nella piccola cappella romanica di Santa Maria degli Angeli, incomparabile miracolo di purezza, in cui Francesco ha pregato tanto spesso, qualcosa più forte di me mi ha costretta, per la prima volta in vita mia, a inginocchiarmi».

Ma quella porta di misericordia verrà aperta, come fece Francesco quasi 800 anni fa – manca poco al Giubileo del Perdono del 2016! – dal suo successore fr. Michael Perry, Ministro Generale dei Frati Minori, durante la solenne celebrazione dell’Apertura del Perdono venerdì 1 agosto 2014 alle ore 11.Lo stesso 1 agosto l’orario delle celebrazioni eucaristiche sarà molto ricco: ore 7 – 8 – 9 – 11 – 15:30 – 17 – 18.

Sono inoltre previste la Liturgia penitenziale dei pellegrini d’Abruzzo (14:30) e i Primi Vespri della Solennità, con il tradizionale pellegrinaggio della diocesi di Assisi, presieduti da S.E. Mons. Domenico Sorrentino e con la presenza delle autorità civili di Assisi. Concluderà la prima giornata del Perdono la Veglia di preghiera, con processione aux flambeaux delle ore 21:30.

Da notare anche altri appuntamenti, come l’Ora di spiritualità su Radio Maria, con la preghiera del Santo Rosario trasmessa in diretta dal Convento Porziuncola a partire dalle ore 16:45. Dopo il grande successo dell’anno scorso (con il prof. Massimo Cacciari), anche quest’anno si terrà la conferenza “Per lo tuo Amore”: appuntamento con Enzo Bianchi – Vivere il Perdono – alle ore 17 presso il Teatro delle StuoieSabato 2 agosto entreremo nel cuore della Solennità, con le sante messe alle ore 6 – 7- 8 – 9- 10 – 11 – 17 – 18. Segnaliamo in particolare la Solenne celebrazione eucaristica delle ore 11 presieduta da Mons. Domenico Sorrentino, con la supplica alla Madonna degli Angeli e il canto dei pellegrini d’Abruzzo.

Alle ore 15 vivremo uno dei momenti più amati dai giovani: l’arrivo della 34a Marcia Francescana, dal tema “Cento per uno”. Più di 1000 giovani pellegrini – provenienti da ogni regione d’Italia e dall’estero – passeranno come un luminoso e sorridente fiume attraverso la Porziuncola meta del loro lungo cammino. Potrete seguire l’evento giorno per giorno (a partire dal 25 luglio) su www. assisiofm.it.

Per godere della Solennità fino in fondo, i frati minori dell’Umbria invitano inoltre a partecipare ai Secondi Vespri della Solennità (ore 19:30) e al Santo Rosario con processione aux flambeaux (ore 21:15) al termine del quale la Basilica rimarrà aperta fino alle 23:30 per la preghiera silenziosa: una bella occasione per dire “grazie” al Signore per la sua misericordia. Misericordia che sarà possibile incontrare e ricevere concretamente attraverso il sacramento della Riconciliazione, per cui saranno a disposizione per le intere due giornate della Solennità molti più confessori del solito. Tutti i fedeli sono invitati ad accostarsi a questo dono di grazia che il Signore offre attraverso i sacramenti e l’Indulgenza plenaria.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*