Sicurezza terrorismo Assisi, Paoletti: “Grazie, ma troppi disagi per persone”

foto Lucio Pallaracci

Sicurezza terrorismo Assisi, Paoletti: “Grazie, ma troppi disagi per persone”
Le lamentele di quanti rientrati nei propri alberghi, sono  state piuttosto accese

Nel giorno di Natale e soprattutto nella giornata di Santo Stefano, Assisi ha visto un notevole afflusso di turisti per la soddisfazione generale delle categorie commerciali. Un particolare ringraziamento va a coloro i quali si sono prodigati per garantire la sicurezza rispetto al drammatico momento che tutta l’Europa sta vivendo per i numerosi, anche di questi giorni, allarmi arrivati dal terrorismo di natura ISIS.

Ovviamente tutta la città condivide le misure di sicurezza e concorda con l’operato delle autorità preposte a svolgere questa delicatissima mansione. Va però segnalato, solo appunto a scopo di segnalazione, lontano da ogni polemica comprendendo bene l’importanza e la delicatezza dell’argomento sicurezza, il verificarsi di disagi per l’afflusso alla Basilica di San Francesco a causa dell’esiguo numero di militari che garantivano l’accesso alla stessa previa perquisizione attraverso scrupolosi e doverosi controlli, dando vita ad inevitabili ed interminabili code. Secondo quanto riportato dagli operatori del settore turistico, le lamentele di quanti rientrati nei propri alberghi, sono  state piuttosto accese.

Il percorso, dopo l’accesso alla Basilica Superiore, veniva obbligato attraverso l’unica uscita nella Basilica Inferiore, negando quindi ai visitatori la risalita verso via S.Francesco.

Il pensiero va immediatamente alla prossima stagione turistica concomitante con lo straordinario Anno Santo, auspicando un grande afflusso di persone esiste la preoccupazione di trovarsi di nuovo di fronte all’insoddisfazione dei molti che vorranno fare visita alla Basilica. In uno spirito collaborativo sarebbe importante che l’amministrazione comunale si facesse carico di segnalare a chi di competenza i disagi avvenuti in questi giorni così da adottare li giusti correttivi, sempre nei limiti del possibile.

Sicurezza

Intanto l’amministrazione comunale si potrebbe fare carico di integrare la segnaletica al fine di consentire agli stessi turisti di tornare, qualora lo volessero, al punto di accesso del percorso obbligato (via S Francesco), transitando attraverso strade alternative. Il tutto allo scopo di creare il minor disagio possibile a tutti coloro che sceglieranno di visitare la Basilica di S Francesco, rendendo il soggiorno nella nostra città il più normale possibile non dando così soddisfazione a chi con vili atti terroristici tenta di destabilizzare proprio la normalità della nostra vita.

 

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