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Il sindaco Ricci ribadisce il No assoluto alla chiusura del punto nascita

Il sindaco Ricci ribadisce il No assoluto alla chiusura del punto nascita.Il Sindaco Claudio Ricci (nel rappresentare gli intendimenti del Consiglio Comunale presidente Patrizia Buini e della III commissione consiliare presidente Claudia Travicelli, espressi da una relazione consegnata agli atti della conferenza dei sindaci) ha ribadito, in sede di conferenza dei sindaci sulla sanità, la “assoluta contrarietà sull’ipotesi di chiusura del punto nascita” all’ospedale di Assisi (annunciando, se l’atto sarà approvato in via definitiva da ASL 1 e Regione Umbria, ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale e in tutte le sedi consentite). All’incontro era presente, per il Comune di Assisi, anche l’Assessore del Comune con delega alla Sanità Moreno Massucci.
Per quanto attiene al progetto di valorizzazione dell’ospedale vi sono elementi di positività strategica fra cui: l’investimento di 1.8 Milioni € per la riqualificazione edilizio impiantistica (incluso il parcheggio i cui lavori, dopo l’ultimo parere positivo dell’Agenzia del Demanio, cominceranno entro l’anno), la creazione di un centro regionale di chirurgia pediatrica, il potenziamento del pronto soccorso, la creazione di un centro donna e assistenza alla maternità, la collaborazione con l’Istituto Serafico per la creazione di un centro di specializzazione di rilievo nazionale nonché l’individuazione di un nuovo distretto sanitario in Santa Maria degli Angeli.
Il Sindaco di Assisi Claudio Ricci, con l’Amministrazione Comunale, si impegnerà per “valorizzare l’ospedale di Assisi e mantenere il punto nascita”. Da candidato alla presidenza della Regione Umbria (qualora eletto) cercherà di valorizzare i piccoli ospedali (integrandoli sempre più con i grandi nosocomi) e sviluppando meglio la collaborazione fra pubblico, privati e associazioni del “terzo settore” in modo da ottimizzare i costi, risparmiare e rendere il sistema sanitario più efficiente.

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