Smantellamento del biodigestore di Passaggio

Nell’ambito della campagna di ascolto “Da sinistra e dal basso. Cento sguardi sull’Umbria della crisi” il circolo Bellaciao di Assisi di Sinistra Ecologia Libertà ha incontrato recentemente il Comitato popolare per l’ambiente di Bettona per fare il punto su alcune questioni che riguardano la gran parte dei comuni del comprensorio Valle Umbra Nord e quindi anche Bastia Umbra, Cannara, Assisi e Torgiano. I temi di fondo in discussione sono stati ancora una volta, come ovvio, lo smantellamento del biodigestore di Passaggio, lo svuotamento della laguna, l’avvio di un efficace risanamento ambientale della pianura. Si è cercato di riepilogare ed aggiornare la situazione per capire tempi, modi, impegni economici reali e programmati anche a fronte di una recente richiesta alla Regione dell’Umbria da parte dell’amministrazione di Bettona di un intervento finanziario di 2,5 milioni di euro. Nel merito di questi problemi si sta ancora vivendo una fase di sostanziale immobilismo e non si intravedono ormai da anni soluzioni praticabili. A breve Sel chiederà un incontro con le istituzioni regionali e locali per riproporre innanzitutto le solite, identiche, elementari domande di sempre: ci sono veramente stanziamenti previsti per far fronte a questa situazione ? Per fare che ? Quando ?
Per quanto riguarda la presenza di allevamenti intensivi (a Bettona ce n’è ancora uno di circa 20.000 capi suini annui) la partita si gioca tutta, come ha ricordato anche il coordinatore provinciale di Sel, Giuliano Granocchia, nella definizione del nuovo Piano di Sviluppo Rurale che attualmente è all’esame della Commissione Europea. Servono per l’Umbria scelte alternative rispetto al passato. Anche alcune tematiche concrete di natura ambientale che riguardano non solo Bettona e dintorni ma in maniera pressante anche altri comuni (Marsciano e Perugia, ad esempio) possono essere individuate e avviate a soluzione all’interno del PSR regionale. Va ovviamente verificata, ancora una volta, la reale volontà politica della Regione Umbria.
C’è inoltre una forte richiesta popolare per una corretta diffusione dei dati relativi al reale inquinamento ambientale della pianura, in particolare quelli elaborati da Isrim Terni. Il circolo Bellaciao di Assisi ritiene che non possano essere ovviamente segretati, in particolare se dovessero presentare elementi di forte pericolosità per la popolazione. E’ evidente, tra l’altro, che i continui allarmismi assai diffusi e non verificabili, non aiutano la crescita e lo sviluppo di decine e decine di attivita che negli ultimi anni sono nate e cresciute nel territorio e che rappresentano, rispetto al passato, pezzi ormai importanti di un “nuovo sviluppo” locale ((agriturismi, ospitalità, ristorazione, agricoltura di prossimità, ecc). Allo stesso tempo si ritiene opportuno fare massima chiarezza su alcune recenti ipotesi di un possibile insediamento di una discarica di materiale da rottamazione autoveicoli e su un presunto nuovo progetto di impianto di cogenerazione a syngas da O,5 MW, eventuali motivi di comprensibile preoccupazione in una zona che sul piano ambientale ha già registrato forti elementi di criticità e sofferenza.
Da parte del Comitato popolare per l’ambiente di Bettona è stata avanzata anche la richiesta della nascita nel comune di un mercatino periodico di produzioni agricole a km zero per valorizzare alcune eccellenze del territorio e anche per dare un segnale preciso di forte discontinuità rispetto al passato.

Alessandro Comi,
coordinatore Circolo Bellaciao Assisi
Sinistra Ecologia Libertà

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