“Spazi per comunicare”, inaugurazione presso il Capitano del Perdono a Santa Maria degli Angeli

La Moda Degli Angeli

Sarà inaugurata sabato 25 aprile, alle ore 18.00 presso il Palazzo del Capitano del Perdono e sarà aperta fino al 3 maggio “SPAZI PER COMUNICARE”, l’esposizione con i lavori fotografici di Andrea Cova, Tiziana Nanni e Luca Tabarrini, e le sculture di Federico della Bina e Affiliati Peducci & Savini. Un percorso di sensibilizzazione sull’Essere Donna, su quello che è l’animo femminile veicolato attraverso i principali canali di comunicazione: la fotografia e la scultura. Lo spazio espositivo, ad ingresso gratuito, seguirà i seguenti orari: 10-13 e 16-20 (domenica 3 maggio orario 10.00-13.00) Il progetto, giunto alla quarta edizione, è ideato dall’Associazione di Promozione Sociale Ritmi, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, Pubblica Istruzione e Pari Opportunità della Città di Assisi. Verranno organizzati dibattiti sulla tematica legata alla violenza di genere e momenti aggregativi che coinvolgeranno le seguenti associazioni: Pro Loco di Santa Maria degli Angeli, Amnesty International (sezione di Perugia), Libera – verso il nuovo presidio Assisi – Bastia, Omphalos – Arcigay, Arcilesbica Perugia, R.A.V. Rete delle Donne Antiviolenza onlus, Margot, Scuola Libertaria Assisi; ciascuna delle associazioni che interverranno saranno presenti con un banchetto informativo. Domenica 26 saranno due gli appuntamenti importanti: alle ore 11.00 Amnesty International Perugia presenterà la nuova campagna “My body, my rights“, mentre alle ore 17.00 si terrà la Presentazione del libro ” Liberi d’Imparare” di Irene Stella e Francesco Codello, ed. Terra Nuova Giovedì 30 alle ore 16.30 sarà “Margot”, rete di professionisti impegnati nella lotta contro la violenza di genere e contro ogni forma di discriminazione, ad illustrare iniziative e progetti. Seguirà una dimostrazione pratica di Autodifesa, a cura della stessa Associazione con sede a Perugia.

Venerdì Primo maggio alle ore 16.00 verrà presentato il Progetto A.M.A (Auto Mutuo Aiuto) della R.A.V. Rete delle Donne Antiviolenza Onlus di Perugia, rivolto alle donne che hanno subito violenza; seguirà la presentazione del corso di auto formazione rivolto alle volontarie della R.A.V. Sabato 2 maggio alle ore 11 sarà dato rilievo alla presentazione dell’attività svolta dal Punto d’Ascolto – Sportello Antiviolenza di Assisi e agli obiettivi futuri ad esso legati. Nel pomeriggio dello stesso giorno, alle ore 18, il programma prevede un aperitivo organizzato in collaborazione con la Pro Loco di Santa Maria degli Angeli.

“Occorre ribellarsi alla violenza – dichiara Gianna Pallotta, Responsabile dello Sportello Antiviolenza Assisi – e per questo diventa necessaria l’informazione in merito all’esistenza di uno spazio nel quale si può trovare ascolto, ricevendo consigli su come iniziare il percorso di uscita dalla violenza”. “La drammatica attualità di certi accadimenti – sottolinea l’Assessore Serena Morosi – impone un impegno costante, sia a livello multidisciplinare che a livello interistituzionale. Un impegno -continua Morosi- finalizzato a concretizzare un piano di azione per l’analisi ed il monitoraggio del fenomeno, lo sviluppo di efficaci iniziative di prevenzione e di contrasto, la definizione di percorsi di sensibilizzazione, nonché per garantire l’assistenza ed il sostegno alle vittime e l’incentivazione di programmi di recupero per i maltrattanti”.

E’ opportuno sottolineare che la Città di Assisi ha aderito al Progetto U.N.A – Umbria Network Antiviolenza – ammesso al finanziamento da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Pari Opportunità, nell’ambito del Piano Nazionale Antiviolenza. A seguito di tale adesione, veniva autorizzata dalla Giunta Comunale l’apertura del Punto d’ascolto, la cui gestione, affidata a personale specificatamente formato (Associazione Ritmi), è stata oggetto di convenzione. Attualmente il Punto d’Ascolto viene sostenuto economicamente dalla Città di Assisi, in quanto non vengono più concessi finanziamenti Regionali a tutela e mantenimento dello stesso.

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