Striscia la Notizia ad Assisi per… “una concorrenza sleale”

Striscia la Notizia ad Assisi per... "un concorrenza sleale"

Striscia la Notizia ad Assisi per… “un concorrenza sleale”
Alcuni albergatori hanno segnalato la presenza di strutture di accoglienza a 5 stelle gestite da suorine

“Assisi, pagate e vi sarà aperto”. E’ questo il titolo di un servizio video andato in onda su Striscia la Notizia e che sta facendo il giro dei social con commenti di tutti i tipo.

La presentatrice Chiara Squaglia in questo servizio parla di strutture di accoglienza gestite da ordini religiosi e ad Assisi – secondo il servizio – sembrerebbe ce ne siano un bel po’. Il tutto sarebbe partito da una segnalazione a Striscia da parte di un gruppo di albergatori della città Serafica che, come è detto nel video, “vogliono segnalare un concorrenza sleale”. Chiara Squaglia e la sua troupe si è recata sul posto ad indagare, raccogliendo gli umori di alcuni albergatori.

Alcuni di questi, che preferiscono restare in anonimo, hanno detto ai microfoni di Striscia parole come “loro sono avvantaggiati, perché non pagano tasse…non pagano tante cose…noi invece sì…ci sono parecchi conventi che sono tipo hotel a 5 stelle, comunque sia – ha dichiarato un albergatore – non credo che abbiano gli stessi costi delle aziende…perché altrimenti non si spiega, perché un’azienda tira avanti a fatica e loro invece stanno bene…

Altri hanno anche parlato dei contributi del terremoto: “Noi per il terremoto non abbiamo preso una lira, mentre loro, i conventi hanno fatto l’albergo con i soldi del terremoto, del Giubileo… e con i volontari del Friuli… che sono venuti giù per i conventi…e incassano più di noi perché lavorano tutto l’anno!”

Gli albergatori dunque segnalano una situazione invivibile: “Noi oggi abbiamo 15 persone come personale, hanno la tredicesima, la quattordicesima, loro lì, hanno le suorine, dentro…capito?”

In pratica queste strutture – spiegano gli albergatori di Assisi –: “Si mascherano come case di accoglienza, ma in realtà sono alberghi veri e propri dove il turista viene accolto…dietro, chiaramente, una remunerazione! Ci sono dei listini prezzi specifici, ciò non rientra in quello che è lo spirito della chiesa!”

Quelli di Striscia la Notizia, dunque, si sono finti come dei normali turisti e infiltrati in queste case di accoglienza. In sintesi è stato spiegato da Squaglia, ad Assisi di queste strutture ce ne sono di tutti i gusti, non mancano conventi a 4 stelle, dotati di ampia reception con abili suore receptioniste…le camere munite di ogni comfort a prezzi modici, dai 25 a 30 euro. I turisti alloggiano, pagano regolarmente, ma senza il rilascio di una ricevuta. Una gestione fiscale, piuttosto elastica e disinvolta…

Striscia la Notizia

Chiara Squaglia è andata a chiedere chiarimenti alle suorine e la risposta è stata quella che vedete nel video riportato qui sotto…oppure guarda il video originale qui

striscia-la-notizia-assisi1

 

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1 Commento su Striscia la Notizia ad Assisi per… “una concorrenza sleale”

  1. Era ora che qualcuno avesse aperto il coperchio, perchè non se ne può più.
    Ci sarà ben presto un’altra pentola da scoprire….speriamo proprio che le forze dell’ordine si diano una mossa per arginare l’invasione……

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