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Travicelli saluta e ringrazia presidente Napolitano e Generale Mosca Moschin

da Travicelli CLAUDIA
ASSISI – Giorgio Napolitano alla soglia dei 90 anni,mercoledì 14 Gennaio ha firmato la documentazione necessaria per comunicare il proprio passo indietro a Palazzo Chigi.Ho avuto l’onore e il piacere di conoscere il Presidente Napolitano, presentatomi dalla mia cara amica Maria Rita Lorenzetti,allora Presidente della Regione Umbria,da subito e dal vivo ho potuto vedere in lui un uomo di famiglia,un padre e un nonno saggio e responsabile,sensibile,attento e molto umano. Naturalmente,vi confesso fui molto emozionata,anche perché ci avvicinava l’appartenenza partitica-politica,che ahimé oggi,permettetemi la battuta non vi è più“neanche la puzza”, intendo dire,la vicinanza alla gente,il comprendere,la coerenza,la concretezza e quanto di meglio dovrebbe dare un politico per i cittadini e aggiungerei per se stesso.Lo voglio ringraziare per quanto ha fatto,per l’esempio che ha dato a tutti noi e per il suo grande amore per l’Italia e gli italiani.I nove anni della sua Presidenza,non ci dimentichiamo,sono stati difficilissimi,li definirei uno tsunami continuo,tra una crisi mordente,guerre continue e grandi divisioni del nostro paese. Difficile e certamente non indolore per Giorgio Napolitano,è stato dare la disponibilità ad un secondo mandato,che non tutti avrebbero fatto,ci è voluto un grande sacrificio personale seguito dalla volontà di una riforma urgente delle istituzioni,che ancora ad oggi non mi sembra esserci. Il mio grazie di cuore va al Generale Rolando Mosca Moschin,con cui ci lega amicizia,stima e rispetto,oltre alla sua vicinanza alla città di Assisi,in questi anni ha accompagnato il Presidente nel suo percorso rivestendo egregiamente l’incarico di Consigliere per gli Affari Militari e del Consiglio Supremo di Difesa. Auguro al Presidente emerito,che ci ha donato la sua forte idea di politica giusta e di impegno pubblico un buono e meritato riposo. Auspico,per l’Italia e per noi italiane e italiani,che i nostri governanti,oltre al ridicolo toto-Presidente,che circola già da prima delle dimissioni del Presidente Napolitano, avevano messo in atto si ravvedano (ho i miei dubbi),e trovino un valido sostituto. Oggi,abbiamo bisogno di essere credibili e di tanta credibilità,dobbiamo avere un dopo Napolitano ,che sappia discutere con tutti e per tutti,che ci aiuti a riprendere la via del dopo crisi. La scelta non dovrà essere fatta da uno solo o da un solo partito, ne dovrà essere frutto di uno schifoso scambio di favori, ma dovranno essere a mio avviso,visto che in Italia il Presidente della Repubblica non viene scelto dai cittadini, tutti i gruppi dirigenti di tutti i partiti a scegliere con grande responsabilità. Questo vuole Italia e questo ci meritiamo noi italiani.

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