Tutti gli appuntamenti di MUSA, Music Assisi Festival di sabato 27 giugno 2015

Una giornata ricca di appuntamenti quella di sabato 27 giugno attende il pubblico del Music Assisi Festival. Si inizierà con la conferenza sul dialogo interculturale dal titolo “Condivisione, Conoscenza, Incontro”, che prenderà luogo presso la Sala Blu del Comune di Assisi alle ore 17.30. Le differenze sono un’opportunità di arricchimento e per questo vanno comprese e condivise al fine di promuovere il dialogo e la convivenza pacifica.

Questo il tema di fondo dell’incontro durante il quale interverranno Mai Al Kaila, Ambasciatrice della Palestina in Italia, Antonio Lunghi, Vice Sindaco di Assisi, Flavio Lotti, Direttore del Coordinamento nazionale degli Enti locali per la pace e i diritti umani e Taisir Masrieh, Direttore delle rivista “Filistin Ashabab”, direttore artistico della rivista “This Week in Palestine” e musicista palestinese.

Alle 18.30, nella Sala Capitano del Popolo, inaugurerà la mostra fotografica “Eye in Palestine” di Jamal Aruri che rimarrà in esposizione fino all’8 luglio 2015. Fotografo e giornalista palestinese, vincitore di importanti premi in Europa e America, Aruri sarà presente per la prima volta nella città serafica con una mostra che ritrae la cultura e le tradizioni della Palestina attraverso immagini emozionali e di alto valore artistico.

In serata, alle ore 19.15 si torna in Piazza del Comune per il Concerto della Maram Oriental Ensemble gruppo musicale multietnico i cui musicisti provengono da varie parti del mondo tra cui Palestina e Italia. Tra atmosfere flessuose e incantate, tra profumi di spezie ed incensi, Maram Ensamble ci accompagnerà in un viaggio verso le terre del Mediterraneo, avvolgendoci tra suoni e melodie a tratti esaltanti e trasparenti a tratti melanconici e meditativi.

Maram in arabo vuol dire meta, la meta di valorizzare attraverso la musica quelle unicità che hanno reso fertile il Medio Oriente e che sono i veri strumenti di congiunzione con le altre peculiarità delle civiltà mediterranee, avvolgendoci tra suoni e melodie a tratti esaltanti e trasparenti a tratti melanconici e meditativi.
In allegato la cartellina stampa e alcune immagini.

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