Una mazzata per lo sport locale, guarda che fa il Comune di Assisi

rtolini, inaccettabili attacchi Lunghi ai dipendenti comunali Affermazioni che lasciano esterrefatti. ma dov'è stato lui questi ultimi anni

da Eraldo Martelli
ASSISI – “Dopo la mancata apertura estiva della piscina comunale nel 2014, la prima volta nella storia da quando è stata realizzata, un’altra tegola si abbatte sul mondo sportivo della città di Assisi: la rinuncia da parte dell’amministrazione al nuovo palasport. Ricci e il suo contorno non sono stati in grado di portare a compimento un’opera che non era nemmeno difficile concludere, vista l’impostazione datale dall’allora vicesindaco Giorgio Bartolini. Tra l’altro, solo qualche mese fa, lo stesso sindaco continuava a promettere come imminente l’opera, dopo averla inserita anche nel suo programma elettorale. Ancora più sconcertante, al momento della comunicazione della rinuncia, è stata la soluzione  alternativa proposta: l’acquisizione dalla provincia della palestra, di proprietà della stessa, che, di fatto, alcune società sportive già utilizzano a pieno regime e che non consente nessuna possibilità di crescita nel caso in cui qualche squadra avesse l’ambizione di puntare ai massimi livelli nazionali.

Chi vogliono prendere in giro? Che logica è questa: non realizzo un palazzetto nuovo, ma me ne faccio regalare uno vecchio dalla Provincia e ci spenderò quasi 400.000 euro di manutenzione straordinaria, in quanto la provincia non ha più soldi.

Quindi non un luogo aggiuntivo per lo sport, ma solo un notevole impegno di spesa per una struttura già fruita da scuole e società del territorio, che non risolverà la necessità di nuovi spazi idonei per le nostre squadre, andando tra l’altro a togliere le castagne dal fuoco alla Provincia di Perugia che ha la competenza finanziaria sui lavori da realizzare.Come uomo di scuola e di sport sono veramente amareggiato, vedendo svanire un sogno, proprio quando sembrava a portata di mano. Auspico, per il bene dello sport, che gli amministratori tornino sulle loro decisioni, ma, sinceramente, vedendoli in tutt’altre faccende affaccendati, ho l’impressione che dovremo riprendere l’idea del palazzetto nella prossima amministrazione con nuovi amministratori”.

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