Nuovo welfare per disabilità e autismo, ad Assisi, il centro diurno “La Semente”

da Alessandro Comi,
coordinatore Circolo Bellaciao Assisi
Continua anche ad Assisi la campagna di ascolto “Da sinistra e dal basso. Cento sguardi sull’Umbria della crisi”  promossa  da Sel Umbria. Una serie di incontri con alcune realtà locali e regionali (strutture produttive, servizi pubblici, associazioni di cittadini, lavoratori, giovani precari, partite IVA, operatori del welfare, gruppi di volontariato, ecc. ) che, nei territori e nelle città dell’Umbria, si misurano con la crisi e con un declino che appare inesorabile. Allo stesso tempo l’obiettivo è anche quello di valorizzare tutte quelle esperienze, di innovazione e qualità, che possono contribuire a concretizzare una svolta di cui la regione ha bisogno e che non può più essere rinviata.
[box type=”warning” ]Venerdi 24 ottobre, alle 21, presso la Pro Loco di Santa Maria degli Angeli, in piazza Garibaldi 12, il circolo Bellaciao di Assisi organizza una assemblea pubblica sul tema “Un nuovo welfare per la disabilità grave e l’autismo” incontrando gli operatori del centro diurno La Semente che si occupa ormai da anni di assistenza terapeutica, imprenditoria sociale e innovazione aziendale. Interverranno Andrea Tittarelli che dirige il centro La Semente e che in Umbria è il coordinatore del Forum Agricoltura Sociale,  Emanuele Guzzetti, segretario aziendale della Cgil presso l’Istituto Serafico diAssisi e Stefano Goretti, sociologo. Coordina l’iniziativa Domenico Spanò, educatore sociale ed esponente di Sel Assisi.[/box]

Il centro diurno La Semente, gestito da Angsa Umbria Onlus, è una eccellenza ormai consolidata a livello nazionale e per quanto concerne l’assistenza terapeutica è una risposta concreta alla necessità di presa in carico al termine del percorso riabilitativo svolto dai servizi sanitari territoriali dell’età evolutiva per un mantenimento delle competenze e qualità di vita acquisite e, nel contempo, per il trasferimento di abilità atte all’inserimento lavorativo. In concreto e nello specifico  organizza laboratori ergo terapici, espressivi e di drammatizzazione, di comunicazione aumentativa alternativa, orticoltura, pet-therapy.

Per quanto concerne l’imprenditoria ha messo in piedi una fattoria sociale che viene gestita da una cooperativa di tipo B che realizza l’attiva produttiva integrandola con l’offerta di servizi occupazionali a vantaggio dei soggetti autistici. Fattoria sociale che fa agricoltura biologica, piccolo allevamento, turismo sociale, organizza percorsi didattici per scolaresche, si occupa di produzione e cessione di energia pulita.

Per quanto riguarda l’innovazione aziendale il Distretto Rurale  si è sviluppato grazie ad un’associazione temporanea di scopo i cui aderenti sono l’Università degli Studi di Perugia, l’Angsa,  3A PTA Umbria, l’Aiab e la Cia regionali e tutta una lunga serie di aziende agricole locali. L’obiettivo è quello di un approccio sistemico al territorio che si configura quale ” laboratorio” di esperienza civica, economica e solidale tra questi partner e che si traduce in organizzazione di eventi, sperimentazione commerciale e marketing sociale.

Come anteprima dell’assemblea pubblica che si terrà a Santa Maria degli Angeli verrà proiettato un video che  ha lo scopo di essere un primo approccio anche visivo delle tante attività che si svolgono presso il centro “La Semente”.

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