Con il Cuore

Nel Chiascio a Petrignano si riforma la diga, lo dice Rino Freddii

IMPEDIRÀ’ A BREVE IL REGOLARE DEFLUSSO DELLE ACQUE

Nel Chiascio a Petrignano si riforma la diga, lo dice Rino Freddii

Nel Chiascio a Petrignano si riforma la diga, lo dice Rino Freddii

da Rino Freddii
PETRIGNANO – A poche settimane di distanza dall’intervento della Provincia, in prossimità del ponte di Petrignano si sta riformando una diga che impedirà, per la seconda volta in breve tempo, il regolare deflusso delle acque del Chiascio. Delle due, una: o nelle vicinanze vive una numerosa comunità di castori che cerca di ampliare l’area intorno alle tane, oppure la recente rimozione dello sbarramento non è stata fatta con la dovuta perizia.

È sicuramente più probabile la seconda ipotesi visto che dei roditori non vi è nessuna traccia mentre è certo che in fondo al letto del fiume sono rimasti tronchi e rami ai quali inevitabilmente rimangono impigliati tutti i materiali che galleggiano.

Credo pertanto di interpretare il pensiero di molti miei concittadini sollecitando la Sindaca Proietti ad adoperarsi affinché la Consigliera Provinciale con delega alla Viabilità risolva tempestivamente e definitivamente questo problema, senza dimenticare le altre criticità del ponte, più e più volte evidenziate pure con mozioni approvate all’unanimità dai precedenti Consigli Comunali assisani: l’infiltrazione di acqua piovana, le pietre sconnesse dei piloni e soprattutto il rigonfiamento della struttura muraria verso Via del Castello.

Ciò anche in considerazione del fatto che da giorni sono iniziati i lavori “comunali” nel centro storico petrignanese – progetto approvato e finanziato dalla precedente amministrazione – i quali  prevedono, tra l’altro, una significativa riqualificazione di tutta la zona prospiciente il fiume e sarebbe davvero inaccettabile terminare l’intervento senza che la Provincia allo stesso tempo abbia provveduto ad eliminare il degrado ambientale ed architettonico visibile a pochi passi di distanza.

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