Colussi licenzierà 64 lavoratori e non più 125, Ugl, vigileremo

Ai licenziati, andranno 7.000 euro in caso di requisito per il pensionamento, 20.000 euro negli altri casi

Colussi licenzierà 64 lavoratori e non più 125, Ugl, vigileremo

Colussi licenzierà 64 lavoratori e non più 125, Ugl, vigileremo

da Massimo Morelli
Ugl agroalimentare
PETRIGNANO DI ASSISI – Ieri presso confindustria si è avuto L’ennesimo incontro tra la Colussi le organizzazioni sindacali Nazionali e territoriali ed Rsu per raggiungere un ipotesi d’accordo. La trattativa è andata avanti ad oltranza, partita dalle ore 14,è terminata dopo le 17. In sintesi, l’ipotesi d’accordo firmato prevede, per “motivi strutturali e di riorganizzazione del lavoro”, invece dei 125 licenziamenti collettivi annunciati (115 operai, cinque impiegati e cinque impiegati della Sogesti), Colussi licenzierà 64 lavoratori, con priorità (fermo restando le esigenze tecniche e produttive) per i dipendenti che non si opporranno ali licenziamento e a quelli che, anche attraverso la Naspi, la nuova assicurazione sociale per l’impiego, potranno accedere alla pensione.

Ai licenziati, andranno 7.000 euro in caso di requisito per il pensionamento, 20.000 euro negli altri casi. Verranno quindi salvati 59 dipendenti, 56 dei quali (quelli addetti ai reparti produttivi) lavoreranno previo un nuovo modello organizzativo.

L’azienda, inoltre, avvierà un programma quadriennale di formazione e/o riqualificazione professionale per una “maggiore polivalenza e polifunzionalità dei lavoratori” e ha chiesto la disponibilità a una riduzione dell’orario di lavoro a livello volontario a 32 ore. Ora la parola va ai lavoratori che tramite referendum sceglieranno se accettare oppure no tale soluzione.

UGL AGROALIMENTARE , Non firmataria delle trattative, ma presente con il delegato Rsu Morelli Massimo, condivide quasi in toto l’accordo firmato questa notte. Ma vigilerà con attenzione le figure che l’azienda vorrà licenziare rispettando i criteri di legge. Si è cominciato a votare oggi pomeriggio e si voterà fino a domani pomeriggio

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1 Commento

  1. Questa Regione stà morendo e non abbiamo né la forza né la capacità di opporci a questo sfascio…capisco i giovani che se ne vanno…se questo è il futuro è giusto che vadano a cercarlo altrove…amen

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