Turismo Assisi in lenta ripresa, i dati regionali comunicati da Paparelli

pur se negativo (-1.0% arr. e -3% pres.), ha quasi “recuperato” i propri flussi

Turismo Assisi in lenta ripresa, i dati regionali comunicati da Paparelli

Turismo Assisi in lenta ripresa, i dati regionali comunicati da Paparelli

Rispetto all’andamento negativo dei mesi precedenti, il turismo nell’Assisano, pur se negativo (-1.0% arr. e -3% pres.), ha quasi “recuperato” i propri flussi, anche in considerazione dell’elevato numero di turisti che normalmente soggiornano in quel territorio. A dare la comunicazione è l’assessore al turismo della Regione dell’Umbria, Fabio Paparelli.

L’assessore ha fornito i dati, più che lusinghieri, di tutta la regione. “Grazie allo sforzo sinergico tra operatori turistici ed istituzioni l’Umbria – ha detto –, dopo la crisi generata dal sisma di un anno fa, i cui effetti diretti ed indiretti si sono protratti sino all’inizio dell’estate, torna progressivamente ad essere una meta turistica tra le più apprezzate d’Italia, recuperando arrivi e presenze”.

“Gli effetti indiretti del terremoto hanno condizionato per lunghi mesi le sorti della destinazione Umbria – ha aggiunto Paparelli – con una contrazione di arrivi che, in alcuni frangenti, è arrivata a sfiorare il meno 50% di arrivi. Per questi motivi salutiamo oggi con soddisfazione il primo segno positivo che, su base regionale, è stato registrato a settembre con un +6.1% negli arrivi e +3.4% nelle presenze”.

In particolare nel mese di settembre – ha spiegato l’assessore – al netto dei terremotati, che incidono sulle sole presenze per circa il 2%, l’Umbria fa registrare complessivamente 230.715 arrivi e 542.864 presenze, con un incremento dei flussi, come detto, pari al +6.1% negli arrivi e +3.4% nelle presenze rispetto allo stesso mese 2016.

Nella quasi totalità dei comprensori si è registrato un ottimo incremento dei flussi:

  1. Eugubino (+17.6% arr. e +19.3% pres.),
  2. Tuderte (+17.0% arr. e +21,7% pres.),
  3. Valnerina (+11.2 arr. e +14.6% pres.),
  4. Alta Valle Tevere (+11.0% arr. e +11.5% pres.),
  5. Folignate (+10.7% arr. e +6.1% pres.);
  6. buoni anche gli aumenti in altri territori, come, Spoletino (+9.3% arr. e +2.3% pres.),
  7. Ternano (+9.0% arr. e +15.9% pres.),
  8. Perugino (+4.4% arr. e +0.7% pres.).
  9. Aumentano gli arrivi nell’Orvietano (+12.2%) che rimane stabile nelle presenze (+0.1% pres.),
  10. mentre al Trasimeno aumentano gli arrivi (+3.1%) e sono sostanzialmente stabili nelle presenze (-0.7%).

 

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